Intese pro soluto, la Provincia di Matera avvia il confronto con l’ABI

“Salvaguardare le imprese che vantano crediti dall’Amministrazione provinciale attraverso intese di cessione del credito pro soluto con un numero più ampio di istituti bancari e con un allungamento dei tempi di rientro.”

Questi gli argomenti al centro dell’incontro tra il presidente della Provincia Franco Stella, l’assessore alle Reti e infrastrutture strategiche Angelo Garbellano, il dirigente dell’area tecnica Vito Valentino e il presidente regionale dell’Associazione Bancaria Italiana Luigi Montemurro.

“Per quest’anno sono previsti oltre 20 milioni di euro di lavori – ha evidenziato il presidente Stella – con i quali la Provincia intende rilanciare la questione della viabilità e della messa in sicurezza degli edifici scolastici. Investimenti importanti anche per il tessuto economico che potremo sostenere grazie alla collaborazione con l’ABI, associazione con la quale abbiamo sempre mantenuto relazioni positive capaci di interpretare le esigenze del territorio.”

“Anche per questo 2013 la Provincia intende rinnovare le intese di cessione del credito pro soluto e siamo certi che l’Associazione Bancaria Italiana – ha evidenziato Stella – favorirà l’allargamento del numero di istituti disponibili a siglare l’accordo. Una ulteriore disponibilità che rivolgiamo al presidente Montemurro riguarda l’allungamento dei tempi di rientro del credito; possibilità che chiaramente si fa portavoce di una difficoltà oggettiva delle imprese a recuperare liquidità con la consueta tempistica.”

“Come abbiamo evidenziato anche gli anni passati il rischio di penalizzare la realizzazione degli investimenti pubblici, con conseguente mancato afflusso di liquidità nel tessuto economico, è più pressante che mai. Le rigide regole dettate dal patto di stabilità, di cui attendiamo un allentamento significativo già dalle prossime ore dal governo nazionale, impongono il differimento dei pagamenti alle imprese pur in presenza di una significativa giacenza di cassa. Pertanto, nell’ottica di accorciare i tempi e sottoscrivere al più tardi nel mese di aprile l’accordo con le banche per il pro soluto 2013, abbiamo inteso avviare un confronto preventivo i cui presupposti ci fanno ben sperare.”

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