Italcementi, insediato stamane in Comune a Matera il tavolo tecnico-scientifico

Si è insediato questa mattina, nella sala Giunta del Comune di Matera, il tavolo tecnico-scientifico stabilito dal protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso maggio tra Comune, Provincia di Matera, Parco della Murgia materana e Italcementi. A questo primo incontro hanno partecipato anche i rappresentanti degli enti di controllo (Asm e Arpab), delle organizzazioni sindacali, delle associazioni ambientaliste e della cittadinanza attiva. Obiettivo del tavolo è la valutazione periodica dell’attuazione degli impegni a favore dell’ambiente e della sostenibilità sottoscritti da Italcementi nel protocollo d’intesa e il monitoraggio delle emissioni della cementeria a seguito dell’intervento di revamping dell’impianto.

Secondo quanto reso noto dai rappresentanti di Italcementi, grazie all’intervento di revamping le emissioni dell’impianto di Matera si sono ridotte sensibilmente con un calo complessivo delle polveri dell’81 percento, del 95 percento per il biossido di zolfo (SO2), del 22 percento per gli ossidi di azoto (NOx) e del 18 percento per il monossido di carbonio (CO). Anche i consumi energetici per unità di clinker prodotto sono diminuiti di circa il 17 percento.

Nel dare atto che già da tempo, in attuazione del protocollo d’intesa e per assicurare una maggiore trasparenza dei dati, i risultati del monitoraggio in continuo effettuato da Italcementi all’uscita dei camini sono disponibili sul sito internet del Comune, della Provincia e del Parco, le associazioni hanno chiesto di rendere più facilmente comprensibili i dati al cittadino comune, magari integrandoli con un commento a cura dell’Arpab.

Si è stabilita, inoltre, la modalità di lavoro del tavolo tecnico-scientifico che attuerà i contenuti del protocollo, a cominciare dalla misurazione in continuo degli effetti a distanza delle emissioni, e la misurazione dei depositi a terra per la verifica delle matrici alimentari, nonchè la delocalizzazione dell’impianto di calcestruzzi  di via San Vito.

Per il prossimo incontro, previsto tra 30 giorni, le associazioni si sono impegnate a designare propri tecnici che parteciperanno al tavolo. Mentre il tavolo istituzionale, allargato a tutto il mondo associativo, ha deciso di riunirsi trimestralmente per verificare lo stato di attuazione del protocollo.

“Questo lavoro – ha detto l’assessore comunale all’Ambiente, Giuseppe Falcone – proseguirà con la massima scrupolosità, e per dare garanzie ai materani sulla sicurezza degli impianti produttivi presenti sul territorio, utilizzeremo questo modello per avviare anche con altre aziende il controllo e la trasparenza sui dati delle emissioni”.

L’assessore provinciale Gianni Rondinone si è invece soffermato sulla “necessità di velocizzare i tempi di attuazione del protocollo e sulla opportunità di rendere le informazioni disponibili più comprensibili ai cittadini”. Giuseppe Montemurro, vicepresidente del Parco della Murgia materana, ha sottolineato “l’importanza dell’azione svolta dal Parco nei confronti della cementeria a tutela della biodiversità che ha prodotto l’intesa che oggi, con l’insediamento del tavolo tecnico-scientifico, diventa fruttuosa”. I dirigenti di Italcementi hanno “confermato il proprio impegno a favore dell’ambiente portando avanti azioni volte alla riduzione delle emissioni, al rispetto e tutela del territorio, e alla trasparenza delle informazioni. L’insediamento del Tavolo conferma il percorso di proficuo dialogo avviato da Italcementi già alcuni anni fa con le istituzioni, le associazioni, gli stakeholder”.

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