La Dieta Mediterranea approda alla Fiera di Rimini

Saranno il Presidente della Commissione Agricoltura dell’UE, Paolo De Castro e il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, ad inaugurare il Salone della Filiera Agroalimentare, Agrifil, che si tiene a Rimini dal 19 al 22 febbraio 2011. “AGRIFIL” si presenta come l’unica manifestazione italiana dedicata interamente alle filiere agroalimentari, dalla terra al consumatore: una rassegna innovativa nata per creare sinergie e affrontare un mercato in continua evoluzione. La manifestazione è rivolta a tutti i soggetti che compongono le filiere agroalimentari: alle aziende agricole, ai fornitori di mezzi tecnici e servizi, ai comunicatori e al consumatore. L’obiettivo del Salone è quello di creare una solida alleanza tra produttore e consumatore.

La manifestazione, alla quale con il supporto del Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata e del Gal Csr Marmo Melandro, partecipano aziende lucane delle diverse filiere, dal vino (Cantine Madonne delle Grazie), all’olio (Azienda biologica Gagliardi Rosetta di Vietri) ai Formaggi (Consorzio del Pecorino di Filiano e Soc. coop. Zootecnica “Al Laghetto tra i Monti” di Bella), ai salumi (Consorzio Lucanica di Picerno), ai Funghi e Tartufi (Cardofunghi, Soc. coop. Melandro), alle orticole (Azienda Belisario Fagioli Igp di Sarconi), si configura come un punto di incontra nazionale e internazionale che vuole dare risposte a tutti gli operatori della filiera in un momento di grande difficoltà, suggerendo le soluzioni e le diversificazioni possibili, dato che oggi la trasversalità nelle filiere, quindi l’adattabilità, può essere una via d’uscita alla crisi economica.

Oltre allo spazio espositivo e alle iniziative di business marketing, grande interesse sarà dato alla convegnistica e agli eventi: nei quattro giorni di rassegna verranno allestiti i “palchi di filiera” (spazi dedicati alla comunicazione) dove, si alterneranno dibattiti, confronti, scambi di esperienze su svariati argomenti, tra cui innovazione, qualità, alimentazione, ambiente, sicurezza, competitività, marketing, reddito per l’impresa.

Grande importanza, dopo il riconoscimento dell’Unesco, è stata riservata da Agrifil alla tematica della Dieta Mediterranea, su cui domenica 20 febbraio si confronteranno, esperti, studiosi, scienziati e amministratori, nel corso di una tavola rotonda sul tema “La dieta mediterranea: una filiera di alimenti per la salute. Il valore di uno stile di vita diventato Patrimonio dell’Umanità”, alla quale parteciperà l’Assessore alla Sanità della Regione Basilicata, Attilio Martorano.

La relazione introduttiva sarà svolta da Nicola Manfredelli, Presidente del Gal CSR Marmo Melandro e del Centro di Ricerche e Nutrizione del Mediterraneo, che porterà all’attenzione dei partecipanti la questione del rapporto fra nutrizione e stato di salute quale momento di legame e di convergenza di più fenomeni:

– l’individuazione dei nutrienti critici negli alimenti, dalla produzione al consumo, nella loro  dimensione funzionale rispetto ai fenomeni citati;

– il livello quali-quantitativo dei nutrienti che contraggono specifici rapporti con i particolari aspetti del metabolismo generale e della funzione dell’organismo in particolare;

– l’impiego di metodologie analitiche e informatiche che siano garanti di risultati che consentano la migliore valutazione dei dati di tendenza all’evoluzione del processo di salute nei suoi legami con i “fattori spia” di rischio reale.

A tal fine è essenziale dare corso a un processo di ricerca tendente a focalizzare, con l’uso di complesse metodologie scientifiche e con il supporto di strutture e professionalità regionali, nazionali e internazionali, la dimensione quali-quantitativa dei contenuti nutrizionali più specificatamente legati ai concetti di protezione delle funzioni che nell’organismo coinvolgono le strutture cellulari, quindi di organo e di apparato, attraverso un percorso finalizzato a valorizzare tutti i nessi esistenti nell’articolazione qualità-origine territoriale dei prodotti-alimentazione-salute.

Ai lavori della tavola rotonda, che saranno moderati dal Prof. Massimo Cocchi e dal Presidente della Copagri, Franco Verrascina, prenderanno parte numerosi rappresentanti delle istituzioni pubbliche e del mondo della ricerca.

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