La FLC CGIL Bari scrive ai sindaci per garantire tempo pieno e mense scolastiche

Ill.mo sig. Sindaco, sig. Assessore,

In questi giorni l’amministrazione scolastica sta provvedendo alle procedure connesse alla definizione dell’organico dei docenti delle scuole primarie. Dall’esame condotto dagli uffici competenti risulta che, nonostante tutti gli sforzi fatti, persistano situazioni nelle quali gli enti locali non riescono a garantire pienamente l’avvio delle mense scolastiche tanto nella scuole dell’infanzia, quanto soprattutto nelle classi di scuola primaria a tempo pieno (40 ore settimanali).

Pur comprendendo le gravi difficoltà nelle quali il comune da voi presieduto deve confrontarsi, riteniamo doveroso invitarvi a condurre ogni sforzo necessario per rimuovere gli ostacoli che impediscono l’attivazione del servizio mensa in tutte i contesti scolastici in cui siano avanzate opportune richieste dalle famiglie in sede d’iscrizione. Conosciamo bene i problemi di edilizia scolastica che soffrono le scuole del primo ciclo che avete l’onere di gestire, ma pensiamo che le famiglie che ne fanno richiesta in sede d’iscrizione, abbiano il diritto di far fruire il servizio scolastico ai propri figli esattamente per il tempo scuola previsto. È compito preciso dei vari organi dello Stato, e quindi anche dei comuni, non fermarsi davanti alle difficoltà e offrire, soprattutto a coloro che più ne hanno bisogno, in nome del principio di uguaglianza, l’opportunità di fruire appieno, anche per 40 ore, del servizio di istruzione statale.

Chiediamo, dunque alle S.V., di fare ogni tentativo per allestire ambienti e servizi idonei garantire concretamente la realizzazione delle mense scolastiche nelle scuole primarie che includono il tempo pieno nella propria proposta di articolazione oraria dell’offerta formativa.

È appena il caso di ricordare il contenuto della della circolare MIUR n. 25 del 29 marzo 2012 avente ad oggetto “Dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2012/2013” secondo cui “ condizione essenziale per l’attivazione del tempo pieno rimane la disponibilità di strutture idonee e di risorse all’interno della scuola. L’attivazione è effettuata nei limiti dell’organico autorizzato e, comunque, nell’ambito della dotazione complessiva assegnata” sicché, per garantire continuità al servizio mensa, l’impegno dell’ente locale deve tradursi in delibere che, in tempi rapidi, comportino l’assunzione dei relativi oneri amministrativi, organizzativi e finanziari.

Alla scrivente Organizzazione sindacale preme sottolineare che in mancanza non solo di questi atti, ma anche della loro concreta attuazione durante il corso dell’anno scolastico, l’Amministrazione potrebbe rilevare, come ha già fatto per quest’anno, la mancata attuazione del servizio mensa ad anno scolastico più che avviato, assumendo i relativi provvedimenti di cancellazione del tempo pieno con il grave danno che ne conseguirebbe per gli alunni e le famiglie che verrebbero privati di un’innegabile opportunità educativa, oltre che del diritto costituitosi in sede d’iscrizione. Si considerino, inoltre, le gravi ricadute per la perdita di posti in organico che sia sul piano occupazionale che su quello della mobilità d’ufficio graverebbe su tutto il personale docente e non.

Per tutto quanto esposto, rinnoviamo l’invito alle S.V. ad attivarsi quanto prima nel senso auspicato dalla scrivente Organizzazione Sindacale le cui risorse, competenze e strutture sono sempre a vostra disposizione per offrire su tutto il territorio provinciale il supporto e la collaborazione che riterrete necessari.

Ringraziando anticipatamente per la concreta sensibilità e collaborazione, cogliamo l’occasione per porgere

Cordiali saluti.

Claudio Menga – Segretario Generale FLC CGIL Bari

 

 

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