La Giunta Esecutiva uscente su luci ed ombre del Forum dei Giovani di Avigliano

Il 13 giugno 2017, presso la Sala Consiliare, si sono svolte le votazioni per il rinnovo delle cariche degli organismi consultivi di rappresentanza del Comune di Avigliano: il Forum delle Associazioni e il Forum dei Giovani. Ai rispettivi nuovi presidenti, Marianna L’Amico e Stefano Iannielli, e ai rappresentati della due giunte giungano le più sincere congratulazioni. Rappresentare i giovani e le associazioni è un onore ma anche un onere considerato anche il momento storico che il Paese attraversa; una fase caratterizzata da sfiducia nelle istituzioni oltre che da difficoltà economiche, lavorative e sociali. Questa analisi è stata il punto di partenza che ci ha guidati dalle elezioni del 28 dicembre 2012 lungo tutto il nostro percorso e che ci ha portato a mettere in campo azioni e iniziative volte ad operare in diversi ambiti: dalla salute, aderendo alla campagna di lotta al varicocele in collaborazione con il Forum Regionale dei Giovani, alla dipendenza dalle droghe, collaborando con il SERT per individuare possibili soluzioni per arginare, quantomeno, il problema che da tempo attanaglia la nostra comunità.
Ricordiamo con orgoglio la nostra prima iniziativa “Gazebo in Piazza” che ci ha permesso di conoscere ancor di più i problemi e le necessità dei giovani aviglianesi. Ultimo ma non per importanza, l’evento “DiversOpportunità” svolto in collaborazione con il Forum delle Associazioni e la Commissione Pari Opportunità comunale: un evento che ha portato in primo piano la comunità aviglianese nella lotta alla discriminazione nei confronti di persone che quotidianamente lottano con tenacia contro un mondo che tende a tenerli ai margini.
Non trascurabile è, inoltre, il lavoro svolto nel Forum Regionale per affermare la rappresentanza del Comune di Avigliano in tale organo: ne sono prova la collaborazione per l’iniziativa “Merito di Più” e la presenza di un nostro membro all’interno della sua attuale compagine con un ruolo di primaria importanza. Quanto descritto e realizzato è il risultato del nostro lungo lavoro durato oltre 3 anni che ha portato molti giovani del nostro territorio ad avvicinarsi a noi e alle nostre idee e a supportarci nelle differenti iniziative diventando insieme a noi i membri della “giunta esecutiva del forum “sopperendo, così, alle assenze di alcuni membri eletti della giunta, tra cui il presidente, il quale, se pur sempre vicino al forum e al suo operato, per motivi di ordine personale e lavorativo non è stato in grado di apportare il suo sicuramente prezioso contributo nell’ultima parte di mandato.
Ed ora, lasciata ogni carica istituzionale, è tempo di svelare l’altro lato della medaglia: se da un lato l’Amministrazione Comunale sulle carte si faceva vanto di avere un organismo giovanile di partecipazione attivo e operativo, dall’altro è stato molto difficile ottenerne il riconoscimento reale ed effettivo. La considerazione, acquisita duramente tra alti e bassi con il vecchio assessore durante i primi anni del nostro mandato, è stata totalmente azzerata con l’avvento, nel 2015, del nuovo assessore di riferimento. In principio pensavamo che le sue azioni fossero mosse dall’inesperienza ma, dopo varie sollecitazioni affinché ci incontrassimo per la presentazione dei nostri programmi per costruire delle linee comuni di intervento o come minimo per conoscerci, ci siamo resi conto che il suo obiettivo era destrutturare e distruggere tutto l’operato fino a quel momento realizzato e quello in itinere. Un esempio è stato il nostro progetto intitolato “La carta dei Giovani”, che dopo una serie di riunioni e discussioni, l’Assessore lo ha trasformato snaturandolo del suo significato e della sua efficacia e, nonostante le nostre perplessità e la nostra non totale condivisione, ha deciso di procedere al lancio, generandone il suo naufragio ancor prima della partenza.
Come membri della giunta esecutiva del forum uscente, quindi, temiamo che questa condotta sarà la linea che verrà adottata nei rapporti con il rinnovato forum. Trasformando un organo di consulta in una semplice passerella politica. Questa è la triste sensazione avuta anche assistendo all’assemblea tenutasi nello scorso mese di giugno. Molti infatti sono stati i punti bui che hanno caratterizzato la fase elettiva tanto da portare la metà degli aventi diritto al voto a non prendere parte alle votazioni, presenziate dallo stesso assessore che si è fatto garante della legittimità della procedura elettiva. La votazione è stata effettuata senza preservare il diritto alla segretezza nell’esprimere il proprio voto, infatti ciò è avvenuto in maniera collegiale tra i delegati che sui banchi del consiglio comunale hanno potuto spartirsi in totale libertà i voti, il tutto sotto gli occhi compiaciuti dell’assessore che ha in sostanza
permesso e avallato questo “SCEMPIO DEMOCRATICO”.
Non è stata, inoltre, verificata l’identità di alcuna persona presente nell’assemblea permettendo a chiunque di spacciarsi come delegato per prendere parte alla votazione. È inoltre anomalo aver potuto verificare la presenza, sul foglio elettorale, di più associazioni rispetto a quelle ratificate con Delibera di Giunta n° 56 del 11/05/2017.
Altrettanto inusuale è stata la contemporanea elezione delle cariche di entrambi i Forum. Tutto questo ha generato una totale confusione tra i presenti, tanto da permettere addirittura la votazione da parte di un consigliere comunale di maggioranza come delegato di una non meglio specificata associazione (atto politico inaccettabile). Ci spiace constatare che ciò che stiamo denunciando sia stato promosso da alcuni ed accettato dalla restante parte di giovani della nostra generazione che hanno preso parte alle votazioni. Tutto questo fa seguito ad una decisione, politicamente forte e non condivisa da tutti i presenti, presa dall’assessore lo scorso 13 aprile quando in una riunione ha deciso, dopo 6 mesi dalla data di chiusura da lei stessa fissata, di riaprire i termini per la presentazione dei delegati per le assemblee dei due Forum per garantire, a suo dire, la più completa rappresentatività sia del tessuto associativo sia del territorio comunale. Le uniche deleghe presentate entro i termini prestabiliti erano, guarda caso, di associazioni operanti solo in una parte del territorio comunale e precisamente provenienti dalle frazioni. Ci chiediamo oggi, vista l’attuale formazione del Forum dei Giovani composta completamente da delegati di associazioni operanti su Avigliano centro, se l’assessore si sia posto il problema della rappresentatività territoriale e associativa visto che la stessa è stata eletta con 16 voti (su 18) rispetto alle 36 presenti in delibera (e 37 per magia sul foglio elettorale).
Il comune di Avigliano necessita di tanti buoni esempi che permettono di elevare sempre più la qualità della vita politica, sociale e culturale del territorio e quanto accaduto di sicuro non va in questa direzione. Noi giovani non siamo più disposti a chiudere gli occhi e accettare atti così scorretti. L’Amministrazione Comunale dovrebbe riflettere sul fatto che queste considerazioni siano mosse da ragazzi che
fanno dei valori di onestà, giustizia e legalità i principi cardini della propria esistenza e che condannano apertamente e senza paura comportamenti da chiunque perpetrati lesivi di tali principi.
Certi dell’onestà intellettuale del nuovo Presidente del Forum e sicuri del suo più forte impegno affinché il Forum dei Giovani possa tornare ad essere la risorsa in più di questa amministrazione nonché punto di riferimento delle nuove generazioni del nostro territorio, ruolo evidentemente compromesso a seguito di queste votazioni, rinnoviamo gli auguri di un buon lavoro.
L’uscente giunta esecutiva del Forum dei Giovani di Avigliano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *