La Lunga Notte delle Chiese: frammenti di bellezza dal Santuario Santa Maria di Fonti

Venerdì 5 giugno prossimo, l’Ufficio per i beni culturali e l’arte sacra della Diocesi di Tricarico aderirà a “La lunga notte delle chiese”, l’evento internazionale, nato nel 2016, di una giornata in cui i luoghi di culto delle città si animeranno di iniziative artistiche e culturali in una chiave di riflessione e spiritualità.

Il tema di questa quinta edizione è quello della bellezza nelle sue sfumature più profonde. Si parlerà di una bellezza vera, che sorprende, che trascende, che suscita entusiasmo, dedizione. Una bellezza che “ci mette le ali”. Anche l’arte è annuncio di bellezza che salva. Una bellezza che stupisce, che trafigge il cuore, che “ferisce”, come la bellezza dell’Uomo della Croce.

L’attuale emergenza sanitaria ha obbligato di rinviare a ottobre le iniziative in presenza ma il 5 giugno sarà offerta comunque un’edizione digitale dell’evento, condividendo on-line, lungo tutta la giornata, momenti di bellezza, la bellezza di una rinascita: concerti, visite guidate, riflessioni, testimonianze e tanto altro, con registrazioni o video in diretta. Saranno tasselli che comporranno un mosaico di esperienze, digitali sì ma ancor più ricche di significato, perché testimoni del desiderio di ricominciare a vivere, di stupirsi, di sperare.

La Diocesi di Tricarico offrirà un contributo, tra storia e musica, dedicato al Santuario diocesano di Santa Maria di Fonti, coordinato dal direttore don Nicola Soldo e dall’ingegner Rocco Rosi, della segreteria dell’Ufficio. Un primo momento sarà dedicato alla narrazione storica e antropologica del Santuario, a cura della professoressa Antonietta Vizzuso, che ci trasporterà, con la narrazione, tra eventi storici e religiosità popolare. Il secondo momento sarà dedicato alla musica: partendo con il canto popolare del “Capitolo della Madonna di Fonti”, eseguito da Antonio Guastamacchia accompagnato alla zampogna da don Paolo Paradiso e, a seguire, con alcuni canti mariani della tradizione classica, interpretati da Francesca Stasi accompagnata alla chitarra da don Paolo Paradiso. La registrazione dell’evento è stata curata dallo studio Namias-fotografia e informatica di Paolo e Giuseppe Fedele.

Quest’anno le diocesi coinvolte saranno oltre 140: l’occasione per tutti di partecipare a un evento suggestivo ed eccezionale, di grande coinvolgimento, data l’opportunità di visitare i luoghi di culto delle città in una veste assolutamente originale. Frammenti di bellezza da poter gustare tranquillamente da casa attraverso un qualsiasi dispositivo tecnologico, smartphone, tablet o computer, collegandosi al sito internet www.lunganottedellechiese.com.

Come educare alla bellezza? La Diocesi di Tricarico suggerisce di farlo dalla riscoperta delle nostre tradizioni, da devozioni e unicità dei nostri territori, da luoghi capaci di nutrire anima e pensieri. L’invito è quello di diventare noi stessi “testimoni di bellezza”; Papa Francesco, nel suo libro “La Bellezza educherà il mondo”, parla della figura chiave del testimone: “Sarà maestro chi potrà sostenere con la sua vita le parole dette”. Noi siamo chiamati a farlo con quella bellezza che salvifica.

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