La nota della senatrice Corrado sul futuro dei porti di Policoro e Pisticci

Qual è il reale impatto economico dei porti turistici di Policoro e Marina di Pisticci (MT) e quale l’entità dei danni ambientali connessi? Giovedì 26 marzo è stata pubblicata l’interrogazione diretta ai Ministri dell’Ambiente, dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture e trasporti (atto n. 4-03063) che mette a fuoco la severa problematica ambientale legata ai porti turistici realizzati sulla costa ionica lucana. Qui, nei primi anni 2000, un articolato piano di investimenti nel settore turistico finanziato dal CIPE, il Progetto Costa d’Oro, ha coinvolto la società consortile costituita da Marinagri S.p.a., Siritide S.r.l. e Nettis. I timori espressi da numerosi comitati locali in ordine all’impatto ambientale di detta iniziativa, peraltro mai ultimata e contestata da una parte della comunità locale fin dalle fasi autorizzatorie, si sono rivelati più che fondati. I porti di Policoro e Marina di Pisticci hanno infatti causato fenomeni di erosione costiera nelle aree sopraflutto, con danni agli arenili e alle zone verdi litoranee (dove peraltro le foci dell’Agri e del Basento sono SIC-ZPS), che i responsabili delle due infrastrutture sarebbero tenuti a risarcire mediante ripascimento. Anche questa operazione, però, comporta potenziali rischi: come segnalato dall’associazione “Cova contro”, nel 2015 sono stati riscontrati inquinamento chimico e anomalie radiometriche sulla spiaggia in sinistra foce Basento, forse a causa dallo spostamento di sabbia prelevata dall’asta fluviale del medesimo corso d’acqua. La Marinagri, in particolare, avrebbe anche ristretto il canale di bonifica n. 7 per ridurre il rischio idraulico al proprio complesso residenziale, accentuando, di fatto, quello per i residenti all’esterno e nella stessa Policoro. Le inadempienze del Consorzio di Bonifica a questo riguardo ma anche della Regione e dell’Arpa Basilicata, che non pubblica i risultati delle analisi geochimiche sui sedimenti portuali e in generale gli esiti delle verifiche dello stato ambientale dei luoghi, sono motivo di giusta preoccupazione per la popolazione del Materano. Ai tre Ministri ho chiesto, perciò, anche una valutazione del reale impatto economico dei porti turistici di Policoro e Marina di Pisticci, comprensiva di un esame dei numeri reali relativi agli addetti (diretti e indiretti), nonché dei crediti e dei debiti delle suddette strutture, al fine di fare un bilancio economico e sociale dell’intero Progetto Costa d’Oro.

Margherita Corrado (M5S Senato)

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