La Pegasus Matera ne porta quattro ai Campionati Italiani di tennistavolo a Riccione

Saranno quattro i portacolori della A.S.D. Tennistavolo Pegasus ai prossimi Campionati Italiani 2022 di tennistavolo di scena a Riccione dal 21 maggio al 4 giugno: si tratta di Franco De Leo, Luca D’Ercole, Giuseppe Fasano e Claudio Motolese, pronti a partire alla volta della Romagna per difendere i colori del sodalizio materano e della Basilicata pongistica tutta. 

L’esordio della Pegasus nella massima kermesse nazionale sarà affidato proprio a De Leo che sarà impegnato nella gara di singolo maschile quinta categoria a partire da mercoledì 25 maggio: un torneo particolarmente ostico ed impegnativo per il quale il pongista materano ha staccato il pass in tempi non sospetti attraverso le qualificazioni regionali, per arrivare a vivere questa nuova esperienza iridata proprio nel giorno del suo 64esimo compleanno. Un segnale ulteriore di quanto il tennistavolo sia uno sport che regala sorprese ed emozioni ad ogni fascia di età: chiedere al veterano De Leo per credere. 

Bisognerà attendere invece qualche giorno in più per vedere all’opera D’Ercole, Fasano e Motolese: il terzetto, già protagonista quest’anno nella rincorsa salvezza in C1 nazionale, sarà in gara a partire da sabato 28 quando sia Motolese che Fasano disputeranno il doppio misto di quarta categoria, affiancati rispettivamente da Nicoletta Minervini del TT L’Azzurro Molfetta e Tatiana Venderev del Gruppo Sportivo Villa Guardia. Successivamente saranno invece proprio Fasano e D’Ercole a difendere i colori della Pegasus nel doppio maschile quarta categoria, mentre per le gare di singolo l’appuntamento è fissato a partire da domenica 29 maggio. Sarà proprio in quest’ultima gara che si valuterà a pieno il percorso di fine stagione dei tre scudieri della Pegasus, dove in un banco di prova con oltre 350 atleti partecipanti l’obiettivo dichiarato della vigilia sarà quello di agguantare la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta. Obiettivo non semplice da centrare, visto il livello che ci si attende a Riccione, ma che andrebbe ad impreziosire ulteriormente una stagione sin qui ricchissima di note positive. 

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