La Regione studia soluzioni per valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico

Si è tenuto ieri presso la Sala Inguscio della Regione Basilicata il seminario sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. All’assise erano presenti l’assessore Aldo Berlinguer e il dirigente generale Elio Manti, il presidente e l’amministratore delegato di Invimit – Investimenti Immobiliari italiani, il prof. Fortunato e l’architetto Spitz, i tecnici della Fondazione Patrimonio Comune ed esperti di gestione e valutazione dei progetti di efficientamento energetico degli edifici. Allo studio, tecniche finalizzate ad attrarre investitori istituzionali e privati per la manutenzione e valorizzazione dell’edilizia pubblica. E’ questa una priorità nell’agenda regionale attese le condizioni non soddisfacenti in cui versano molti immobili pubblici. Lo strumento sono i fondi immobiliari gestiti da Invimit – Società per azioni di emanazione del Ministero dell’Economia e Finanze – e partecipati dagli enti locali, che conferiscono immobili e divengono azionisti. Il tutto sotto il controllo della Banca d’Italia e della Consob.
A tale riguardo, nel settembre 2014 la Regione Basilicata ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa con l’Anci finalizzato ad attivare politiche di messa in sicurezza, di prevenzione sismica, di efficientamento energetico. Il Protocollo prevede tra gli intenti un’attenta ricognizione degli immobili pubblici, del loro stato manutentivo e delle loro funzioni, ai fini di una programmazione puntuale degli interventi sugli stessi, verso una gestione ottimale.
Durante l’incontro, i rappresentanti di Anci hanno espresso fiducia nella regia della Regione Basilicata che dovrà guidare e supportare il processo di Comuni e Province che vogliano aderire. In virtù di questo, la Regione si appresta a formalizzare un apposito avviso finalizzato a cogliere le manifestazioni d’interesse degli enti territoriali.
Sul tavolo degli interventi anche la disamina delle prospettive che la valorizzazione del patrimonio pubblico immobiliare può comportare sia in termini di riqualificazione delle strutture, sia in termini di ricadute economiche nel settore dell’edilizia, oggi in grandissime difficoltà. Tra gli asset immobiliari di maggiore interesse: l’edilizia scolastica, la riqualificazione urbana basata sull’efficientamento sismico ed energetico, forse anche il patrimonio viario, specie quello provinciale.
Invimit Sgr è disponibile ad operare in collaborazione con gli enti territoriali, anche sostenendo il partenariato pubblico-privato. Dopo aver presentato la propria governance e finalità statutarie, il prof. Fortunato e l’architetto Spitz hanno spiegato il funzionamento dei fondi immobiliari, i benefici e le opportunità.
“Un’iniziativa interessante e proficua – ha affermato l’assessore Berlinguer – che innesca un cambiamento culturale, verso la conoscenza e valorizzazione del patrimonio pubblico. Non possiamo continuare a non sapere neppure di cosa disponiamo. Deve essere, questa, l’occasione per terminare finalmente il censimento degli immobili pubblici e proporne il miglior utilizzo anche in termini di gestione”.

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