La Segreteria del Pd vuole mantenere l’organizzazione formativa della scuola Torraca e Festa

In linea con quanto sino ad oggi compiuto, al fine di mantenere alto il livello di attenzione sulla vicenda che riguarda la previsione, inserita nel piano di dimensionamento scolastico, di accorpamento del plesso oggi appartenente alla” Torraca” di “Piazza degli Olmi” alla scuola media “Nicola Festa”, abbiamo inviato al presidente della Giunta, all’Assessore alla formazione ed al dirigente scolastico  regionale, un documento in cui è anche contenuta la richiesta di partecipazione diretta al tavolo tecnico istituzionale, previsto nell’Odg approvato nello scorso Consiglio regionale.

Il documento, coerentemente con le dichiarazioni fatte in consiglio e con l’emendamento presentato e poi ritirato a condizione che venisse convocato ad horas un tavolo tecnico-istituzionale, sostiene l’assoluta necessità di ricercare tutte le soluzioni utili per il mantenimento sia dell’autonomia che dell’attuale organizzazione formativa dei due istituti sopra indicati, fornendo considerazioni e motivazioni  al soddisfacimento della richiesta, le stesse che stanno caratterizzando le istanze di tutti i soggetti che a vario titolo fruiscono dell’offerta formativa della scuola media “Torraca” e che da giorni manifestano nella città di Matera. 

Coerentemente con quanto proposto nell’emendamento presentato e con quanto dichiarato nel corso del conseguente dibattito consiliare, chiediamo ufficialmente di effettuare ogni azione utile a modificare quanto determinato con l’approvazione del piano di dimensionamento scolastico relativamente all’accorpamento del plesso di “Piazza degli Olmi” oggi appartenente alla scuola media “Torraca” con la scuola media “Nicola Festa”,  istituti che invece riteniamo abbiano le condizioni per mantenere sia l’attuale organizzazione didattica che la completa autonomia.

A tal fine ricordiamo ancora una volta che abbiamo consentito che il nostro emendamento fosse ritirato solo dopo aver ricevuto garanzia di impegno da parte dell’Assessore Regionale di mettere in campo, attraverso la tempestiva convocazione di un tavolo tecnico istituzionale scolastico,  ogni azione utile alla verifica delle condizioni per  il mantenimento delle organizzazione formativa “Torraca” e “Nicola Festa” e di rinviare ogni  decisione per eventuali accorpamenti agli anni successivi e comunque non prima di aver monitorato attentamente i flussi di iscrizione ancora in corso, dato l’esiguo numero di alunni oggi mancanti per il rispetto del limite di 500 da parte della scuola media “Nicola Festa”.

Tale impegno assunto nei confronti dell’intero Consiglio Regionale tramite l’approvazione all’unanimità di un apposito ODG,  riteniamo debba essere assunto ufficialmente sin dalle prossime ore ed al quale chiediamo di poter presenziare direttamente .

Le motivazioni tecniche e di merito che abbiamo abbondantemente argomentato nelle sedi ufficiali di commissione e di consiglio, contenute anche nell’emendamento ritirato, puntano principalmente al “mantenimento della continuità didattica” da assicurare ad una popolazione scolastica, come quella che caratterizza la scuola media “Torraca”, che oltre ad avere un numero in linea con i limiti normativi (792 iscritti), è caratterizzata da una manifesta qualità didattica riconosciuta in maniera unanime da tutti i soggetti che la frequentano, alunni, docenti, personale Ata e famiglie coinvolte e che sarebbe messa fortemente a rischio dalla previsione di accorpamento inserita nel Piano di dimensionamento approvato .

Non di secondaria importanza è il fatto che tale accorpamento dei 180 alunni di Piazza degli Olmi, se da una parte riporterebbe nei limiti della norma la scuola media Nicola Festa (478 + 180= 658), dall’altra metterebbe già dal prossimo anno fortemente a rischio la storica scuola media “Torraca” che invece si ritroverebbe improvvisamente con un previsto numero di iscritti pari a 462 unità (792 iscritti attuali – 310 alunni uscenti dalla 3° media – 190 alunni di “Piazza degli Olmi” accorpati alla “Nicola Festa” + 170 nuovi iscritti previsti = 462 ) numero che porterebbe l’istituto a subire, già dal prossimo anno, un nuovo e dannosissimo cambiamento o addirittura alla sua completa estinzione.

Non riteniamo che, quanto sopra esposto, sia assolutamente in linea con quanto previsto dalla Delibera N. 1621 del 28/09/2010 e soprattutto dal comma 2 dell’Art 2 del  DPR 233 del 1998 che prescrive testualmente “per acquisire o mantenere la personalità giuridica gli istituti di istruzione devono avere, di norma, una popolazione, consolidata e prevedibilmente stabile almeno per un quinquennio“, riteniamo che al contrario ci siano assolutamente tutti i presupposti per modificare il piano e tornare alla situazione organizzativa oggi esistente, come tra l’altro già previsto nel piano di dimensionamento scolastico approvato dalla Giunta Provinciale, concedendo la possibilità di mantenere l’autonomia alla scuola media “Nicola Festa” con i suoi 478 iscritti (numero già in fase di superamento con le nuove iscrizioni) e di concedere la possibilità ai dirigenti scolastici, ai rappresentanti del governo cittadino e provinciale, un tempo minimo di almeno 1 anno per pianificare al meglio i flussi degli iscritti nella città, azione che se avviata per tempo, darebbe sicuramente risultati positivi e soprattutto, come previsto dalla legge, duraturi nel tempo, alla luce di un dato emblematico per la città di Matera in cui negli ultimi 9 anni (come riportato nelle tabella 4 riportata nelle linee guida regionali a pag. 11) vi è stato un importante incremento demografico di oltre 2590 unità in netta controtendenza con tutto il resto della Regione Basilicata.

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