L’abolizione dei ponti festivi, un grave problema per l’economia turistica di Basilicata

L’abolizione dal 2012 dei ponti festivi del 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno, per le ricorrenze della Liberazione, del Lavoro e della Repubblica, che cadranno sempre di domenica, porteranno contraccolpi negativi anche sull’economia e non solo turistica della Basilicata. A sostenerlo è il presidente della Camera di commercio di Matera,Angelo Tortorelli, che – recependo le istanze venute dagli operatori economici- auspica si possa rivedere il provvedimento contenuto nella Finanziaria. “ Pur consapevoli -ha detto Tortorelli- della situazione di crisi del Paese , non possiamo ignorare gli sforzi che gli operatori turistici e della filiera, legata alle attività commerciali, artigianali e dei servizi, stanno compiendo per superare una situazione di oggettiva difficoltà del mercato. Senza dimenticare che gli operatori lucani e,in particolare del Metapontino, sono gravati dai danni procurati dal maltempo dello scorso marzo. Riteniamo che l’abolizione dei ponti festivi non porti al risparmio di risorse preventivato ma a un danno sostanziale a quella che dovrebbe essere, il turismo e il suo indotto, uno dei settori sui quali investire per la ripresa del sistema produttivo nazionale. E’ opportuno –conclude Tortorelli- trovare soluzioni alternative, valutando attentamente benefici e opportunità, per non penalizzare il sistema produttivo locale, che ha bisogno di sostegno e fiducia per contribuire alla ripresa del territorio e del Paese’’.

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