L’assessore Capone presenta il progetto Assocastelli “Il film più bello: la Puglia”

Regione, Assocastelli e Apulia Film Commission hanno presentato oggi il progetto “Il film più bello: la Puglia”.

         Assocastelli è l’associazione che riunisce i proprietari di palazzi, dimore e castelli privati. In Puglia sono 25 gli associati.  “Ma – spiega il presidente Ivan Drogo Inglese – contiamo di arrivare presto a quota 50, in modo da continuare a valorizzare le identità. Abbiamo già un’offerta molto variegata, vogliamo favorire il matching tra offerta e domanda. Andremo anche al festival di Venezia con un evento dedicato per la presentazione delle location”.

         Scopo del progetto (https://www.assocastelli.it/filmpuglia) , è mettere a disposizione le strutture come location per le produzioni cinematografiche che arrivano in Puglia, con un servizio di indicazioni tecniche e operative per gli autori e per chi allestisce i set, in modo da orientare le scelte scenografiche. ed erano numerosi i proprietari di beni immobili storici presenti oggi in conferenza stampa.

         “Il rapporto con le associazioni di categoria – ha spiegato il direttore di Apulia Film Commission, Antonio Parente – è per noi strategico. E’ fondamentale interagire con i soggetti aggregatori, in modo da favorire l’arrivo di nuove produzioni in Puglia. Spesso le dimore storiche e i beni culturali diventano tratti identitari delle regioni dove si girano film e questo è già successo in Puglia. Intendiamo continuare su questa strada anche con l’aiuto di associazioni come Assocastelli”.

         Per l’assessore a Cultura e Turismo, Loredana Capone “Assocastelli, con questa iniziativa con una mappatura dal Gargano al Salento, ci permetterà anche di sviluppare un originale e intrigante attività di business to business, a partire dalla Mostra del cinema di Venezia dove sarà presente anche Afc. Progetti come questo a disposizione di registi e autori ci permettono di percorrere l’ultimo miglio della strategia regionale per la promozione della cultura, dell’economia e del turismo. Abbiamo triplicato gli investimenti nel cinema, investendo soprattutto nelle nuove professionalità che un tempo non esistevano in Puglia. Ora ci sono i cineporti e società con talentuosi esperti di casting e location e infine puntiamo molto sul cineturismo, che è una chance che non vogliamo perdere”. 

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