Le risorse della legge 181/89 per potenziare i territori di Brindisi e Lecce

“La legge n. 181/1989 ha individuato il sistema agevolativo destinato a sostenere processi di reindustrializzazione in attuazione del piano di risanamento della siderurgia, successivamente esteso con legge n.289/2002 anche in aree interessate da crisi di settore nel comparto industriale diverse dal settore siderurgico. “Con la legge n. 311/2004 il programma degli interventi di reindustrializzazione e di promozione industriale, da realizzare in accordo con le Regioni, è stato esteso al territorio del distretto di Brindisi, con la relativa assegnazione di fondi perenti riattivabili, per un importo di 10.300.000,00 di euro. “Inoltre, con disposizioni legislative risalenti al 2005, le aree di crisi settoriale sono state ampliate ad un raggio di 50 km dai centri urbani interessati, includendo i comuni della provincia brindisina nel novero dei territori candidabili alle agevolazioni. Con le medesime disposizioni sempre a seguito delle apposite verifiche, venivano assegnati all’area di Brindisi 14.900.000,00 di euro (sempre risorse in perenzione). “Infine, la legge n. 51/2006 art. 37, al fine di concorrere alla soluzione delle crisi industriali, ha esteso gli interventi in parola alle aree ad elevata specializzazione del settore Tessile – Abbigliamento – Calzaturiero individuate dalla Regione Puglia nell’ambito della programmazione regionale, tra le quali rientra il PIT n. 9 Territorio Salentino – Leccese. “A seguito dell’istruttoria ministeriale a valere sulla legge n. 51/2006 sopra citata, risultano esserci risorse non utilizzate in perenzione amministrativa pari a 18.600.000,00 di euro. “In questi giorni è stato pubblicato l’Avviso del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), che invita le imprese del Tessile – Abbigliamento – Calzaturiero (tra le quali rientra il PIT n. 9 Territorio Salentino – Leccese) a presentare progetti ai sensi della Legge 181/89 per il previsto ammontare di 18.600.000,00 di euro. “Preciso, con l’occasione, che nel 2017 è stato sottoscritto un apposito Accordo di Programma fra il MISE, la Regione Puglia e Invitalia, a valere sulle risorse in perenzione individuate dal MISE e sopra specificate, per un ammontare complessivo di 43.800.000 euro, che spetterà al MISE mettere a disposizione con appositi Avvisi. Aggiungo che la Regione Puglia si impegnava a concorrere alla realizzazione dell’Accordo con 15.000.000,00 di euro a valere sul POR Puglia 2014/2020. “Questo è l’esatto svolgimento dei fatti, che hanno visto sempre la Regione in prima linea. Adesso, al di là della gara tutta politicistica e propagandistica fra quanti si vogliono prendere il merito di questo risultato, il problema vero è sollecitare le imprese del territori a presentare finalmente i progetti, per non correre il rischio che i fondi vadano nuovamente in perenzione amministrativa.”

nota dell’assessore allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *