Le royalties del petrolio per pagare la spesa corrente

Ora è certo per il Governatore De Filippo le royalties del petrolio servono per pagare la spesa corrente e null’altro, niente investimenti, nessuna governance per lo sviluppo, niente politiche per l’occupazione giovanile.

Questo è emerso chiaramente durante la discussione in Consiglio regionale della nostra proposta “100 milioni di euro per Il Piano straordinario Giovani, Scuola e Lavoro 2014”, bocciata dalla maggioranza, che prevedeva un utilizzo dei fondi dell’oro nero per affrontare con determinazione e certezza la tanta disoccupazione che esiste in Basilicata specie tra i giovani che sono costretti ad emigrare.

Eppure il “centrosinistra degli slogan” preferisce continuare a dissipare il denaro sulla inutile strada di bandi disomogenei tra loro e del tutto inefficaci. Altro che investimenti, altro che sviluppo ma solo assistenzialismo e sanatoria dei buchi della sanità.

Insomma De Filippo banalmente si trincea dietro tecnicismi e parole vacue come “Welfare” che nei fatti è puro “Assistenzialismo alla lucana” che nulla produce, mentre gli attuali 130 milioni di euro sono spesi in mille rivoli che non migliorano l’occupazione strutturale né producono sviluppo del territorio e della Basilicata. La nostra proposta era una sfida lanciata al “De Filippo & C. spa” che non è stata accolta perché questa maggioranza ha una sola idea: provvidenze a pioggia per alimentare la dipendenza dei cittadini.

La maggioranza non ha voluto aprire tra l’esecutivo ed il Consiglio un dibattito concreto su come affrontare la tematica, si preferisce continuare a parlare di aria fritta, eludendo sulla vera questione, come il petrolio può produrre sviluppo in Basilicata.

Insomma in poche parole uno scontro di “filosofie” e modi di pensare al futuro: da una parte chi preferisce che i soldi del petrolio siano utilizzati per politiche di ampio respiro su occupazione e produttività e chi preferisce spenderle per miriadi di interventi a pioggia che non servono a nulla.

Dopo il fallimento di Work Experience e Reddito Ponte, il centrosinistra se avesse avuto cultura di governo e lungimiranza, avrebbe dovuto accogliere questa sfida. Avrebbe dovuto chiedere alla Giunta di approvare un piano omogeneo per politiche di occupazione e sviluppo, invece nulla.

Invece si preferisce perdere altro tempo senza dare una speranza ai nostri giovani che sono le maggiori vittime della crisi economica e del sottosviluppo lucano prodotto da questo centrosinistra che ha fallito tutti gli obiettivi del Bene Comune e viceversa centrato tutti gli obiettivi del clientelismo e dell’autoreferenzialità.

Gianni Rosa / Mario Venezia – Fratelli d’Italia Basilicata

 

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