Lecce: 23 avvisi di garanzia per medici dell’ospedale Fazzi

Omicidio colposo è la grave accusa rivolta a 23 medici dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, ritenuti responsabili della morte di Tiziana Franchini, trentottenne leccese, deceduta venerdì scorso nel reparto di rianimazione dell’ospedale leccese dopo aver dato alla luce la sua seconda figlia. La bambina, nata 12 giorni prima, si trova in una situazione di buona salute nel reparto di neonatologia.

L’autopsia sul corpo della donna è prevista per oggi pomeriggio. Gli inquirenti vogliono chiarimenti sul perchè dell’emorragia che ha causato la morte della trentottenne che subito dopo il parto lamentava forti emicranie nonostante la terapia farmacologica assegnatale dai medici. Pare che la paziente soffrisse di gestosi gravidica, con il conseguente innalzamento della pressione arteriosa nelle donne in gravidanza.

Iscrizione dunque nel registro degli indagati dal pm Guglielmo Cataldi per sei medici del reparto di Ginecologia, due del reparto di Neurologia e 15 di Rianimazione. Nessun avviso di garanzia per il personale paramedico.

Mariateresa Cotugno

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