Legalità, protezione del made in Italy e agromafie: Gian Carlo Caselli a Potenza

Diffondendo una cultura che valorizzi gli elementi distintivi della produzione agricola territoriale e che riconosca i vantaggi economici, ambientali e occupazionali del rispetto della legalità, anche osteggiando le contraffazioni e le adulterazioni alimentari, è possibile proteggere l’unicità delle produzioni di qualità e rilanciare, così, il comparto primario e i settori a esso collegati. Per questo motivo, il manifesto delle associazioni imprenditoriali Pensiamo Basilicata e Coldiretti hanno voluto organizzare, martedì 12 luglio a Potenza, alle ore 9:30, presso l’aula magna dell’università, l’iniziativa “Basilicata: valori e tutela del territorio”. Il seminario di studi sarà concluso da Gian Carlo Caselli, ex magistrato, ora presidente del Comitato scientifico dell’Osservatorio sulla criminalità e sul sistema agroalimentare, fondazione che persegue finalità di approfondimento, diffusione e divulgazione degli studi sull’illegalità nell’agricoltura e promuove iniziative volte a tutelare il made in Italy.
Pensiamo Basilicata e Coldiretti, nell’ambito della loro attività di promozione per lo sviluppo e la crescita regionale, hanno inteso chiedere alla Regione Basilicata di aderire all’Osservatorio. È attraverso la cooperazione a tutti i livelli tra istituzioni, enti, associazioni di categoria, forze dell’ordine e magistratura, che si deve infatti esercitare una forte azione di contrasto a questi fenomeni malavitosi che impattano violentemente non solo sul sistema economico, ma anche sull’ambiente e sulla salute dei cittadini.
Dopo i saluti del presidente regionale di Coldiretti, Piergiorgio Quarto, del sindaco di Potenza, Dario De Luca, della rettrice Aurelia Sole e del procuratore della Repubblica presso il tribunale di Potenza, Luigi Gay, e dopo l’introduzione di Angelo Vita, saggista della rivista “Diritto e giurisprudenza agraria” e comandante provinciale del Corpo forestale di Potenza, sono in programma gli interventi di Vincenzo Lanni, sostituto procuratore presso il tribunale di Potenza, Antonio Danilo Mostacchi, comandante regionale del Corpo forestale, e Alfonso Di Palma, comandante della legione carabinieri “Basilicata”. Chiuderanno i lavori il già citato Gian Carlo Caselli e il presidente della Giunta regionale, Marcello Pittella. Modera l’incontro Paolo Laguardia, coordinatore di Pensiamo Basilicata.

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