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Legge di stabilità, Falotico: “Tagliare gli sprechi della politica per non tagliare i servizi”

“Sul tema cruciale delle tasse preferiamo i fatti del governo Monti alla demagogia dei partiti”. Lo ha detto stamane il segretario generale della Cisl Basilicata Nino Falotico commentando i contenuti della legge di stabilità approvata nei giorni scorsi dal governo. “Ci sono cose che vanno bene, come la riduzione di un punto delle prime due aliquote Irpef, e su cui, per quanto ci riguarda, occorre insistere per arrivare in tempi ragionevoli ad una riforma strutturale che alleggerisca il peso del fisco sui lavoratori e sui pensionati e rilanci così i consumi e la ripresa economica. Poi ci sono cose che vanno riviste profondamente, come le franchigie sulle deduzioni fiscali e i tagli inaccettabili a scuola, sanità, ricerca e pubblico impiego. Su questi punti siamo pronti al confronto, ma ritengo quanto meno singolari le osservazioni di quanti in questi anni, pur potendolo fare in una situazione economica e finanziaria più favorevole, si sono ben guardati dal ridurre le tasse”.

Per Falotico “bene fa il governo a tenere aperta la porta del dialogo sul merito della legge di stabilità purché sia salvaguardata l’invarianza dei saldi e non venga vanificato lo sforzo che in questo anno gli italiani hanno dovuto sostenere per rimettere a posto i conti disastrati da una politica spendacciona. Noi lavoriamo per evitare l’incremento dell’Iva e i tagli ai servizi ai cittadini e riteniamo che le risorse si possano reperire nel mare degli sprechi della politica che le recenti inchieste giudiziarie hanno messo in evidenza tra malversazioni e ruberie di ogni genere, che stanno gettando discredito non solo sui partiti ma anche sulle istituzioni democratiche. La condizione che poniamo è che non si tocchi la riduzione dell’Irpef per foraggiare il sottobosco della politica. È tempo che ciascuno faccia la propria parte nell’interesse generale del paese e la smetta con questa campagna elettorale permanente che produce solo demagogia a buon mercato e danni”.

 

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