Legge regionale contro l’omofobia: le proposte degli studenti approvate

La Giunta Regionale Pugliese ha approvato il “Disegno di legge contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere” con firma del presidente Michele Emiliano e dell’assessore Salvatore Negro. “La Rete della Conoscenza, Link e Unione degli Studenti sono stati gli unici soggetti studenteschi a contribuire alla stesura del testo di legge, insieme agli avvocati della Rete Lenford, le associazioni LGBTI pugliesi con cui collaboriamo da sempre, con la il sostegno e la coordinazione dei lavori da parte di Titti Caterina de Simone, Consigliera politica del Presidente Emiliano per l’attuazione del Programma”, dichiara Sara Acquaviva, coordinatrice della Rete della Conoscenza Puglia.

“Oggi eravamo presenti insieme a tutte le realtà LGBTI del territorio pugliese alla conferenza stampa di presentazione della bozza di legge.  Dopo ben 4 Puglia Pride finalmente potremmo ottenere una prima misura che guarda alla civiltà e alla parità di diritti. Crediamo sia fondamentale che questa proposta di legge non resti inattuata ma venga discussa e approvata in consiglio regionale, guardando tuttavia alle priorità indicate dalla rete di associazioni che si impegnano sul territorio in difesa dei diritti della comunità lgbtqi. Approvare e poi finanziare questa legge è una scelta di democrazia e di civiltà pertanto speriamo che tale disegno non venga snaturato durante la discussione in consiglio: ci auguriamo che proprio in rispetto dei valori democratici e costituzionali del nostro Paese venga approvata una legge che sia nella sostanza di garanzia e di tutela per tutta la comunità pugliese. L’omotransfobia è la vera malattia di questa società e può essere contrastata solo se le Istituzioni si costituiscono come parte in causa di questa battaglia per l’uguaglianza. Ripartire dai luoghi della formazione può essere un primo antidoto di discriminazioni ed ingiustizie. Liberiamo le differenze liberando i luoghi in cui ci formiamo da pregiudizi e stereotipi discriminanti.”   “Il nostro sindacato studentesco ha partecipato alla stesura della bozza con  delle modifiche e delle integrazioni con particolare attenzione per scuole e università: di fatti, all’art. 3 della legge, riguardante il capitolo Istruzione abbiamo proposto e ottenuto che venga potenziato il servizio gratuito di counselling già offerto dall’Ente Adisu e che la Regione promuova e incentivi con i Cug (Comitati Unici di Garanzia)  delle Università territoriali spazi e attività di ascolto con figure professionali per gli studenti e per le studentesse vittime di violenza o che abbiano bisogno di supporto psicologico. Apprendiamo che la regione si impegnerà a coordinarsi maggiormente con l’ufficio scolastico regionale per la formazione e l’informazione dei docenti su questi temi e per la realizzazione coordinata di progetti nelle scuole. Come già avviene presso il tavolo tecnico lgbtqi di Bari da diversi anni, la Rete della Conoscenza, Link e Uds sono pronte a sedersi al tavolo tecnico regionale che viene proposto in questo disegno di legge, proprio per discutere con la Regione e insieme a tutte le altre realtà misure di prevenzione e di contrasto al bullismo omobitransfobico a scuola e delle proposte contro le discriminazioni degli studenti lgbtqi pugliesi”, conclude Davide Lavermicocca, coordinatore Unione degli Studenti Puglia.

 

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