“L’Italia ritorna a cantare”: Progetto presentato dalla Fondazione Orchestra Lucana e dalla Provincia di Matera

Cinque date per cinque concerti in altrettanti comuni della Provincia di Matera. E’ quanto prevede il progetto “L’Italia ritorna a cantare”, presentato questa mattina dalla Fondazione Orchestra Lucana e dalla Provincia di Matera con l’obiettivo di ripartire dopo il lungo periodo di stop delle attività culturali.

Ad illustrare il programma sono stati il presidente della Provincia Piero Marrese e i componenti del direttivo della Fondazione, la presidente Gianna Racamato e i consiglieri Giorgio Casiello e Gennaro Loperfido, oltre al Maestro Giacomo Desiante, curatore degli arrangiamenti dei brani.

Si parte il 14 agosto con il primo concerto, in programma all’Auditorium “Totò” di Nova Siri alle 21, il 17 agosto si replicherà all’Abbazia San Michele Arcangelo di Montescaglioso, quindi il 19 agosto in Piazza Segni a Policoro, il 20 agosto in Piazza I Maggio a Pomarico e il 30 agosto in Piazza Garibaldi a Stigliano.

“Questi eventi si rivolgeranno ad un pubblico trasversale, giovane e meno giovane, e rivisiteranno gran parte del repertorio dei migliori cantautori italiani – spiega la presidente Racamato -. Un viaggio nella bellezza delle melodie e dei testi di canzoni che hanno segnato la storia della musica leggera italiana, che con originali arrangiamenti siamo convinti divertirà la gente”. “Viviamo questa sfida con grande entusiasmo e come Provincia sosteniamo le attività della Fondazione che mirano a far crescere i migliori musicisti del nostro territorio – ha aggiunto il presidente Marrese -. Questo interessante programma estivo delizierà il pubblico presente, ma siamo già al lavoro per un calendario di nuovi progetti per il periodo invernale e natalizio”. La consigliera provinciale con delega alla cultura Anna Maria Amenta ha sottolineato l’importanza di ripartite in sicurezza e grazie ad un potente strumento come la musica. “La musica è una grande opportunità per ripartire dopo il lungo stop derivante dalla pandemia – ha evidenziato la consigliera Amenta -. Grazie alla Fondazione per l’impegno e le attività che svolge, portando una varietà di programmi e iniziative sul territorio della Provincia materana”.

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