Lo chef Pino Lavarra ospite dell’Associazione Cuochi Potentini

L’Associazione Cuochi Potentini, oggi, martedì 12 Febbraio, presso la struttura Satriano srl a Tito scalo (PZ) organizza un corso di formazione dal tema “Eccellenza del gusto” per professionisti e allievi dell’istituto alberghiero. Ai fornelli si esibirà il noto chef Pino Lavarra. Nato a Putignano, Pino Lavarra è uno dei più famosi chef in Italia e molto apprezzato anche a l’estero. La passione di Pino è iniziata in Puglia nella cucina della madre e progredì passando da una regolare formazione alla scuola alberghiera alle più importanti cucine del mondo. L’esperienza in Germania e a Londra è seguita a quella trascorsa in Malesia, dove ha ampliato la sua conoscenza delle spezie esotiche e delle tecniche orientali, che oggi arricchiscono le sue creazioni. Nel 1997, un vecchio amico e un celebre chef italiano, Antonio Genovese, chiese a Pino di unirsi a lui nell’apertura di un nuovo albergo a 5 stelle lusso a Ravello, sull’affascinate Costiera Amalfitana, Palazzo Sasso. Lavorando qui, Pino si innamorò degli aromi mediterranei e degli abbondanti prodotti naturali tipici del territorio. L’anno successivo, Pino ha avuto la fortuna di trascorrere un po’ di tempo in uno dei ristoranti di classe più conosciuti al mondo, il Raymond Blanc’s Manoir alle Quat’ Saisons. Qui, come Sous Chef, ha affinato la sua attuale esperienza mondiale. Nel 2001, è ritornato a Palazzo Sasso come Executive Chef del Rossellinis, ristorante dell’albergo, offrendo agli ospiti dell’albergo una cucina campana raffinata ed elegante, con piatti che sposano innovazione e ingredienti tradizionali. La trasformazione di ingredienti semplici con sorprendenti risultati finali, ottenuti da un lavoro che implica amore e dedizione applicati in cucina. Il sapiente tocco creativo di Pino riesce a sedurre i suoi commensali con un mix di innovazione e tradizione trovando un giusto equilibrio nella rielaborazione di ricette classiche della Napoli storica, alternate ad un menu molto creativo che racchiude in se tutte le esperienze maturate negli anni. Nel 2001 Pino Lavarra ha ricevuto dalla American Academy of Hospitality Sciences il riconoscimento di ” One of the best Chef in the world”, in seguito anche le guide italiane cominciano ad esprimere il loro giudizio gastronomico e nel Novembre del 2002 il Rossellinis viene insignito del premio culinario più importante a livello internazionale: la prima stella Michelin. Nel Novembre 2004 riceve la seconda stella Michelin. Pino è uno dei pochi chef (l’unico al sud) ad essersi fregiato di 2 stelle Michelin, premio dato ai migliori chef dalla nota guida enogastronomica. “Le stelle Michelin non sono trofei da esporre” dice Pino intervistato da Patrizio Pulvento “ma premi alla carriera. Nel senso che dopo anni di duro lavoro fatti di enormi sacrifici, sperimentazioni, ore e ore in cucina a preparare piatti prelibati, si viene gratificati ricevendo ottime critiche che ci confermano che stiamo facendo bene. Questo ci stimola a dare sempre di più. Ovviamente non possiamo fare nulla se non ci mettiamo il vero condimento su i nostri piatti: la passione. Ce ne vuole tanta per raggiungere certi livelli insieme alla curiosità, al lavoro e alla pazienza. Ma come ogni successo l’obbiettivo che ci proponiamo non deve essere quello di raggiungerlo ma quello di mantenerlo che è la sfida più grande. Per questo dobbiamo restare umili, continuare a sperimentare e soprattutto a passare ore e ore nel nostro tempio: la cucina ”.

Autore anche del celebre libro: “ECCELLENZE DI GUSTO” vero e proprio vademecum della nouvel cousin dove si trovano molte delle ricette utilizzate da Pino a Palazzo Sasso, insieme alla sua storia e a quella del prestigioso albergo a 5 stelle della costiera Amalfitana.

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