Lo stabilimento della ‘Coca Cola’ di Rionero apre le porte agli studenti

Un’iniziativa promossa da Fondazione Coca-Cola HBC Italia per riflettere sull’importanza del riciclo e far conoscere il mondo Coca-Cola. Con il 2015 saranno coinvolte 2.800.000 persone in tutta Italia.
Fondazione Coca-Cola HBC Italia presenta la terza edizione di Fabbriche Aperte, programma educativo rivolto agli studenti delle scuole primarie (dalla quarta classe) e secondarie di primo e di secondo grado. Attraverso la visita alle linee produttive dello stabilimento Fonti del Vulture di Rionero (PZ) il progetto ha l’obiettivo di illustrare le tecniche di imbottigliamento e, con la collaborazione di esperti animatori scientifici, accompagnare le classi in divertenti ed istruttivi laboratori di edutainment per sensibilizzare i ragazzi sull’importanza del riciclo, del riutilizzo dei materiali di scarto e della corretta gestione delle risorse.
Fino alla fine dell’anno, Coca-Cola HBC Italia apre le porte del suo stabilimento di Rionero in Vulture alle scuole del territorio che gratuitamente si sono prenotate al numero verde 800.010.316. Gli alunni possono vivere in prima persona la realtà dell’azienda, le tecnologie innovative dei suoi processi produttivi a basso impatto ambientale nonché le moderne politiche socio-ambientali a tutela della comunità e del territorio.
”Occupandoci di imbottigliamento delle acque, siamo particolarmente sensibili al tema della corretta gestione delle risorse naturali del pianeta al centro di Fabbriche Aperte di quest’anno. – ha dichiarato Zafiris Gallis, Direttore dello stabilimento di Rionero in Vulture – L’obiettivo è offrire ai ragazzi un’esperienza concreta di come la nostra realtà produttiva, eccellenza lucana, sia in prima linea per la sostenibilità: lo scorso anno, ad esempio, abbiamo raggiunto la percentuale del 99% di materiali riciclati sul totale di rifiuti prodotti”. Il sito di Rionero in Vulture può vantare una linea di produzione ad alta velocità e basso impatto ambientale, in grado di produrre 1.300.000 bottiglie al giorno, con fasi di lavorazione completamente automatizzate, dal soffiaggio al riempimento.
Fabbriche Aperte propone inoltre, in più di 2.500 scuole su tutto il territorio nazionale, dei kit educativi realizzati con il patrocinio di CONAI, contenenti informazioni utili sull’importanza del riciclo, il riuso creativo dei materiali di scarto e la tutela delle risorse del pianeta. A completamento del programma una prova educativa per incentivare i ragazzi alla creatività e senso di responsabilità sociale. In palio per le classi dei tre istituti vincitori, uno per ogni grado scolastico, borse di studio per acquistare materiali didattici. Lo stabilimento di Rionero ha accolto lo scorso anno quasi 1.500 ragazzi lucani. Con la terza edizione del programma, l’azienda conta di raggiungere 20.000 presenze e 2.800.000 persone coinvolte nel progetto educativo.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa è disponibile il sito internet www.fabbriche-aperte.it,
rinnovato per potersi adattare a tablet e smartphone e arricchito con informazioni utili sugli stabilimenti e la possibilità per le classi di scaricare una foto ricordo della giornata vissuta con Coca-Cola. Per mettere alla prova le proprie conoscenze sul tema ed imparare divertendosi,
sono presenti due giochi interattivi.
Fondazione Coca-Cola HBC Italia
Costituita nel 2005, Fondazione Coca-Cola HBC Italia ha lo scopo di promuovere il rispetto dell’ambiente e del territorio, valorizzare l’importanza della salute e del benessere fisico, supportare l’attività motoria e sportiva; incoraggiare la formazione, lo studio e la ricerca in aree coerenti e complementari con l’attività dell’azienda. A questi obiettivi la Fondazione Coca-Cola HBC Italia affianca il sostegno alle realtà e alle istituzioni che si dedicano alle categorie sociali deboli, con convinzione. Sono gli strumenti per mettere in pratica una visione delle cose che va aldilà del business e che garantisce forza e continuità al comportamento di un’azienda che sceglie di essere presente sul territorio e attiva presso le comunità in cui opera.

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