L’UGL-FNA interviene sulla questione dei precari Alsia e sul riordino del sistema agricolo lucano

bandiera uglLa UGL-FNA interviene con forza riaprendo l’intera vicenda sulla vertenza dei precari Alsia e sul Riordino del sistema agricolo lucano. E’ quanto dichiara in una nota il commissario provinciale UGL-FNA Francesco Pirretti avendo già ottenuto il massimo sostegno dall’intera UGL di Basilicata. I tecnici a tempo determinato dell’Alsia non hanno bisogno di presentazioni, né per quanto concerne la qualità e quantità del lavoro espletato in riferimento alle attività istituzionali interne all’Agenzia, né per quanto concerne la quantità e qualità del lavoro svolto con tutte le altre amministrazioni del comparto agricolo regionale. In questo ultimo anno si sono consumate continue vessazioni perpetrate in danno dei lavoratori a tempo determinato all’interno dell’Alsia, non ultimo la sperequazione dei trattamenti retributivi mensili avvenuto nell’ultimo mese e per questo motivo i precari Alsia a loro difesa preannunciano l’attivazione di tavoli istituzionali quali la Direzione Provinciale del Lavoro e la stessa sezione ispettiva del lavoro. Il personale in questione ha requisiti totalmente coerenti all’art. 97 della costituzione (concorso pubblico espletato nel 2009 secondo dettato normativo europeo). Detto personale, inoltre, risponde alla specifica necessità funzionale dell’amministrazione regionale (tecnici formati ai sensi del Reg. CEE 2328/94 e 950/97), considerate le procedure di infrazione da parte della Comunità Europea – proc. 2010/2045 e 2010/2124 – nei confronti dello stato italiano per la mancata applicazione della direttiva comunitaria 1999/70/CE. Vi è inoltre anche il blocco dell’iter di conversione in Legge del Decreto Legge 31/08/2013 n. 101 da parte della Commissione Lavoro del Senato della Repubblica. Alla luce di quanto sopra– prosegue la nota – la UGL ritiene che la Regione possa ottemperare all’istituzione del ruolo unico regionale della Regione Basilicata e degli enti strumentali del personale assunto da luglio 2002. La portata innovativa di questo strumento normativo consentirebbe all’amministrazione regionale di disporre di personale qualificato per poter rispondere alle domande del settore primario che si fanno di giorno in giorno sempre più consistenti ed alle quali bisogna approcciarsi con determinazione e urgenza. La UGL-FNA – conclude la nota – chiede un incontro urgente con la Regione Basilicata per discutere analiticamente delle problematiche in questione e per aprire un confronto teso alla risoluzione concreta della vertenza.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *