Lysitrata: colei che sciogli gli eserciti

lysistrataAstragàli Teatro porta in scena la nuova edizione di una delle sue produzioni storiche: Lysistrata – studio sull’oscenità del potere, il 2 febbraio, ore 21, al teatro Paisiello. Lo spettacolo è all’interno della rassegna della residenza artistica di Astragali per il progetto Teatri Abitati della Regione Puglia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e il Comune di Lecce.

Lysistrata, secondo studio sull’oscenità del potere. Ovvero, il ripudio della guerra grazie alla forza e all’azione delle donne. Lysistrata, presentato in alcuni dei maggiori Festival del Mediterraneo (tra cui l’Amman International Theatre Festival in Giordania), rappresenta il primo momento di una ricerca sulla relazione tra potere, oscenità, riso ed esplora la regione dove la questione del comico e del pre-comico s’intreccia a quella dell’osceno, ed entrambe, poi, a quella del potere, della guerra e della violenza.

Lysistrata è, letteralmente, “colei che scioglie gli eserciti”, la donna ateniese che pone fine alla sanguinosa guerra del Peloponneso. Con un rovesciamento della storia, Lysistrata convince tutte le donne ad occupare l’Acropoli, indicendo il primo sciopero della storia: lo sciopero del sesso, per imporre agli uomini la deposizione delle armi.

Lo spettacolo interroga la contemporaneità attraverso un intreccio matrilineare, femminile e, per il regista Fabio Tolledi, è riappropriazione dei tempi del comico, nella sua distanza dalle “armi di distrazioni di massa” rappresentate dalla televisione.

Lysistrata, risata che tutto muta, che denuda il potere, è uno spettacolo che guarda la vita, la nuda vita, e la sua “oscenità insostenibile”.

Muovendo da un testo della classicità greca, lo spettacolo si interroga, e interroga gli spettatori, su questioni cruciali quale la guerra e la violenza, e, di contro, il piacere e la carnalità dell’esperienza umana.

Lysistrata – primo studio sull’oscenità del potere per la regia di Fabio Tolledi , con la scrittura teatrale di Benedetta Zaccarello, Fabio Tolledi, vede in scena Lenia Gadaleta, Roberta Quarta, Serena Stifani, Antonio Palumbo, Iula Marzulli, Gaetano Fidanza, Eleonice Mastria, Manuela Mastria, Simonetta Rotundo.

INGRESSO 7 euro

Biglietto ridotto per studenti (Adisu) e tesserati ZEI

INFO E PRENOTAZIONI; 0832.306194/3209168440

 

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