Manduria (Ta): presentato il progetto “Non è mai troppo presto”, ideato dal gruppo di volontari dell’Associazione Archeoclub

Si è tenuta il 30 aprile presso il Distretto Socio Sanitario  di Manduria la presentazione del progetto “Non è mai troppo presto”, ideato dal gruppo di volontari dell’Associazione ARCHEOCLUB che collaborano alla gestione della Biblioteca Civica “Marco Gatti” di Manduria.

Il progetto è stato supportato dall’Amministrazione Comunale attraverso l’Assessorato alla Cultura e dal Distretto socio sanitario 7 dell’ASL.

Il Distretto oltre a svolgere il proprio ruolo istituzionale di coordinamento delle politiche sanitarie, ha inteso affermare il proprio ruolo sul territorio rivolgendo, unitamente ai promotori del progetto, la propria attenzione alle famiglie con figli in età prescolare per sottolineare l’importanza della lettura a voce alta da parte degli adulti, come momento fondamentale dell’educazione e crescita psico-sociale.

La Direttrice d.ssa Gloria Saracino ha aperto i lavori sottolineando la volontà di aprire il Distretto al pubblico affinché le istituzioni vivano non solo di procedure e burocrazia, ma anche di legami e relazioni, e l’importanza della lettura come educazione all’inclusione.

L’incontro si è aperto con il saluto della prof.ssa Cecilia De Bartholomaeis, rappresentante dell’Archeoclub responsabile, in questa fase, della gestione della Biblioteca cittadina e con la puntuale presentazione del progetto a cura della socia Maria Rosaria Dinoi.

Per la Pediatria territoriale è intervenuto il dr. Antonio Santoro che ha precisato quanto la lettura, in genere, sia importante per il coinvolgimento del bambino nell’ottica del suo sviluppo globale attraverso l’arricchimento del suo lessico e il miglioramento nell’ interazione con l’altro.

Le dottoresse Nicoletta Capaldo e Tina Quaranta, dirigenti psicologhe del Distretto Socio Sanitario hanno illustrato sia l’importanza della lettura dialogica in quanto predittore di sviluppo cognitivo e linguistico e con ricadute importanti sul successo scolastico, e sia l’importanza della voce che il bambino impara ad ascoltare e riconoscere sin dal suo sviluppo in utero.

L’Amministrazione Comunale è stata rappresentata dall’Avv. De Marco, Assessore alla Cultura e dal vice sindaco prof. Andrea Mariggiò.

Fondamentale l’apporto dei ragazzi del Servizio Civile che hanno collaborato operativamente alla buona riuscita del progetto e che si sono presi cura dell’intrattenimento dei bambini durante lo svolgimento dei lavori.

Il prossimo appuntamento sarà fra circa due settimane con un incontro dedicato alle letture di racconti e fiabe ai bambini e bambine delle famiglie che hanno aderito al progetto.

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