Marito violento, al via il processo

Il marito armato di mannaia e lei costretta a rifugiarsi in garage. Una storia assurda, narrata dai capi di imputazione di un processo iniziato ieri a Potenza, presso il Collegio penale, presieduto da Rosario Baglioni. I fatti sono avvenuti in un centro del Vulture-Melfese, a cavallo tra il 2014 e inizio 2016, anche in presenza del figlio della coppia.
Secondo l’accusa l’uomo avrebbe ripetutamente sottoposto la moglie a violenza fisiche e psicologiche, tanto da indurla a cambiare abitudini di vita, rimanendo all’interno dell’abitazione solo in presenza dei figli e uscendo ogni qualvolta non vi fossero altre persone in casa, oltre a lei e il marito. E la situazione è degenerata quando la donna ha deciso di avviare le pratiche per la separazione; l’uomo, a quel punto, avrebbe portato sempre con sé la mannaia, anche in camera da letto, minacciando la consorte.

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