Massafra, i Giovani Democratici cittadini denunciano l’incredibile storia dei mancati fondi per la chiesa di san Benedetto

Incredibile ma vero, l’amministrazione di Massafra, perde l’opportunità di ricevere dei fondi per la chiesa di San Benedetto perché non è stata presentata tutta la documentazione richiesta.
Lunedì, durante il consiglio comunale, il capogruppo del PD, Vito Miccolis, ha reso pubblico che il Comune di Massafra aveva perso il finanziamento per il restauro della chiesa di San Benedetto per grave responsabilità dell’amministrazione comunale.
Infatti il comune di Massafra è stato escluso per carenza di documentazione. La relazione presentata è carente della sintetica descrizione del progetto di cui all’art. 7 dell’Avviso (D.D. n. 163 del 18/08/2015 pubblicato sul BURP n.117 del 20/08/2015). Purtroppo a Massafra, si partecipa ai bandi presentando i progetti incompleti.
Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha chiesto di accertare al più presto di chi sia la responsabilità di questa grave negligenza.
La Regione Puglia metteva a disposizione diciassette milioni di euro per i Comuni pugliesi che intendono procedere alla ristrutturazione, riqualificazione, restauro e valorizzazione del proprio patrimonio architettonico, artistico e storico.
Massafra ha persa l’opportunità di avere queste risorse per poter avviare un intervento di restauro conservativo volto al consolidamento strutturale e riqualificazione architettonica ed artistica dalla settecentesca Chiesa di San Benedetto.
Ancora una volta abbiamo perso una grande occasione per la città di Massafra e i massafresi.
Non è la prima volta che accade, soltanto un anno fa, il Comune di Massafra non è stato ammesso al bando per la riqualificazione della costa per carenza di documentazione. Allora, il progetto per la marina di Massafra fu escluso perché privo dei requisiti di ammissibilità richiesti dall’avviso regionale. Nel 2013 la domanda del Comune di Massafra per il Bando Regionale dedicato alla valorizzazione dei musei fu bocciata dalla commissione valutatrice poiché non aveva nemmeno i requisiti minimi per poter essere valutata: ovvero immediata esecutività e presenza del piano finanziario.
In città occorre un cambio di passo. Non ci si può permettere di perdere opportunità di finanziamento per carenza di documentazione. I massafresi non possono permettersi nessuna negligenza. La città sta soffrendo e forse molti amministratori sono ancora in vacanza.
Angelo Notaristefano – Segretario Giovani Democratici Massafra

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