Mastrosimone: “Facilitare l’accesso al credito per le aziende agricole”

“Cercare strumenti, percorsi operativi e risposte normative per salvare le aziende dalla crisi finanziaria è il problema capitale che il settore agricolo deve affrontare. I problemi che giornalmente riscontrano gli imprenditori agricoli nelle procedure per accedere ai finanziamenti, rendono meno incisivo il loro investimento. Occorre ridurre le difficoltà e i tempi per l’accesso al credito”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Rosa Mastrosimone, concludendo oggi a Matera i lavori del seminario organizzato da Altragricoltura sul tema “Uscire dalla crisi finanziaria delle aziende agricole”.

“ La Regione Basilicata – ha continuato l’assessore – ha messo a disposizione delle aziende agricole un pacchetto di strumenti finanziari, che includono Il Fondo di garanzia, il fondo credito e la lettera di garanzia (GCard) definiti con Ismea e Abi e utilizzabili nell’ambito del Psr 2007-2013 nei nuovi bandi che il Dipartimento sta predisponendo. Un aiuto alle imprese agricole per affrontare meglio il periodo congiunturale e ottemperare alla necessità di provvedere, come vuole la riforma della Politica Agricola Comunitaria, all’attivazione di una fase di riorganizzazione e riconversione produttiva per una destinazione importante per la produzione di settore regionale”.

Nel suo intervento l’assessore Mastrosimone si è soffermata sulla GCard, “uno strumento innovativo che concorre all’acquisizione della garanzia con cui procedere alla realizzazione di progetti cofinanziati nell’ambito del Programma di sviluppo rurale”, spiegando che il Dipartimento Agricoltura ha attivato a Potenza e a Matera due sportelli dove farne richiesta”.

“Continua ad essere tra gli obiettivi del governo regionale – ha aggiunto Rosa Mastrosimone – quello di interloquire utilmente ed efficacemente con il sistema bancario e con quello assicurativo, per garantire alle imprese agricole le migliori condizioni di accesso al credito. Nuovi percorsi, norme e misure possono essere applicati con buoni risultati, innanzitutto se condivisi. Sarà importante adottare una strategia sinergica tra le politiche regionali e con la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nel comparto agroalimentare, con maggiore qualità e sicurezza agroalimentare e una nuova progettualità, tesa a rafforzare il sistema sul territorio e a decentrarlo”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *