Matera 2019, nasce il nuovo Pane Europeo

Il lievito, sostanza magica e misteriosa, carica di un’intrinseca ambiguità, trasforma e rende il pane più morbido, fragrante, gustoso. Il lievito, il protagonista principale di quell’universo fatto di simboli e riti legati alla produzione del pane di Matera IGP.

È proprio partendo da questa importante tradizione che prende il via uno degli aspetti salienti di “Breadway” – Le vie del pane: la creazione di un nuovo pane, il pane europeo del 2019.

“Breadway” – Le vie del pane è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, co-prodotto dalla Fondazione Matera – Basilicata 2019 e da Murgiamadre (food.culture.territory).

A detta degli organizzatori dell’evento, questo vuol essere un arricchire con un importante tassello il percorso di continua crescita ed evoluzione della città di Matera, partendo proprio dal suo alimento più importante in un anno saliente, il 2019.

La tradizione si fonderà con l’innovazione e lo farà attraverso la collaborazione di importanti realtà quali l’ADI – ASSOCIAZIONE PER IL DISEGNO INDUSTRIALE DELEGAZIONE PUGLIA E BASILICATA, il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, e la condotta Slow Food di Matera.

Nello specifico, L’ADI realizzerà un lavoro di ricerca e progettazione che andrà  a segnare quella che è stata l’evoluzione della forma del pane, indagando e comprendendone gli aspetti sociali che vi hanno influito. Citando George Klube, ogni oggetto, ogni manufatto, ogni arnese, ogni opera d’arte “può essere considerato come un avvenimento storico e allo stesso tempo come la soluzione faticosamente raggiunta di un certo problema.”

Punto imprescindibile di partenza sarà il confronto delle diverse realtà e forme del pane che, dal locale fino al contesto europeo, condurrà  ad una visione futura condivisa, la quale si tramuterà nella realizzazione di una nuova forma del pane vera e propria.

Tale studio viaggerà di pari passo alla raccolta di lieviti madre locali ed europei, nonché all’analisi degli stessi, lavoro che saranno condotti congiuntamente dalla Facoltà di Scienze Biotecnologiche e da Slow Food Matera, per poter giungere alla creazione di un nuovo lievito madre.

Quindi partendo da una nuova forma e da nuove proprietà organolettiche, “Breadway” restituirà alla nuova comunità del pane che verrà a formarsi a partire dalla città di Matera, un nuovo pane: il pane europeo del 2019, specchio di una nuova comunità del pane consapevole, custode, creatrice e fruitrice di saperi e sapori.

ell’ambito del ricco programma culturale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, motivo di incontro culturale e generazionale, il tema dell’alimentazione e del pane diventeranno il filo narrativo di un “viaggio-esperienza” unico nel mettere a confronto i cittadini materani ed internazionali, riscoprendo la convivialità nel mangiare, abitare e vivere gli spazi.

Questo percorso “on the road” nella grande tradizione del pane materano e dei suoi timbri, che si aprirà a tutto il territorio nazionale ed europeo, partirà da Matera il weekend del 1, 2 e 3 Giugno 2018 e punterà i riflettori sulla periferia della città e sui forni del Consorzio Pane di Matera IGP, attraverso una formula che non si fermerà all’aspetto prettamente alimentate ma guarderà oltre, divenendo di più ampio respiro artistico-culturale.

“Breadway” – Le vie del pane, evento del Programma Matera 2019, coprodotto dalla Fondazione Matera – Basilicata 2019 e da Murgiamadre (food.culture.territory) in collaborazione con ELISAVA Scuola di Design e Ingegneria di Barcellona, ADI – Delegazione Puglia e Basilicata, Slow Food, Consorzio Pane di Matera IGP, Associazione Cuochi Materani, ARTErìa e Citta Famiglie, nelle sue due annualità ripercorrerà un “viaggio-esperienza” attraverso tutte le fasi che dal chicco del grano conducono alla preparazione del pane, fino a sfornare il pane europeo del 2019.

Nel primo weekend di giugno, mese in cui inizia la raccolta del grano, il quartiere di Piccianello (a 5 minuti dal centro di Matera) si animerà per riscoprire la convivialità, il piacere dello stare insieme, in nome del pane, attraverso performance artistiche, spettacoli, installazioni di design, workshop e laboratori organizzati in collaborazione con Slow Food, in cui cittadini e visitatori di ogni età saranno coinvolti in un’esperienza coinvolgente, avvicinandosi ad un patrimonio di saperi, sapori e tradizioni culturali. L’evento sarà a km zero e si fonderà anche sulla filiera dei cereali e sulle birre artigianali, tra cui main sponsor è Birra Morena.

Inoltre, grazie ad un accordo con i cuochi materni parte della Federazione Italiana Cuochi, nei maggiori ristoranti materani si proporrà il menù Breadway, un menù speciale dedicato all’evento, tutto a base di pane….dall’antipasto al dessert.

Il pane è qualcosa di più che semplice farina impastata con l’acqua: fatto di codici alimentari, tabù e simbolismi, definisce l’uomo in quanto parte di una data comunità nella quale può riconoscersi per ritrovarvi i segni della sua coesione sociale e della sua continuità storica. Il pane è anche ingegno, resilienza: rappresenta l’abilità dell’uomo di dominare la natura, trarne sostentamento con poco per vincere la fame.

“Breadway” si aprirà così al mondo dell’arte e del design, partendo dall’evoluzione che ha subito la forma del pane di Matera nel corso del tempo, fino ad arrivare ad uno degli oggetti più originali dell’arte pastorale materana, il timbro del pane, quella “spremuta di antropologia” che rappresenta il vissuto, la vita quotidiana dei Sassi, la parte visibile di una cultura che ruotava intorno al suo alimento più importante. E grazie alla creatività di alcuni designer europei, tali manufatti saranno rivisitati e reinterpretati artisticamente.

“Breadway” è un vero e proprio “Festival del pane” in grado di combinare la narrazione di della tradizione locale legata alla panificazione con le espressioni artistiche e culturali contemporanee, raccogliendo storie sul pane e lieviti madre europei che insieme alimenteranno e formeranno il pane europeo del 2019.

«Un ruolo importante dell’intera iniziativa – assicura Francesco Ruggieri, presidente di Murgiamadre –  sarà affidata proprio ai cittadini materani, chiamati a rinvigorire ed alimentare quelle radici che hanno reso la loro città unica, capace di reinventarsi e rigenerarsi, vincendo la sua sfida con il tempo».

Non ci sarà spazio ad alcun tipo di barriera, la cultura si aprirà all’altro partendo proprio da memoria e tradizioni: si tirerà fuori dai cassetti ogni sorta di ricordo che permetterà di osservare l’evoluzione sociale di una città in continuo fermento, fino ad arrivare a ricostruirne la vera autenticità.

Matera e il pane, simbolo di condivisione, religiosità e sacralità, ma anche di creatività (l’arte del riuso degli avanzi) metafora della passione e della resurrezione dell’uomo, creeranno una nuova comunità consapevole, creatrice e custode di saperi e, allo stesso tempo, fruitrice.

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