BasilicataBasilicataCulturaMicroPostTurismo

Matera, avviati i lavori dell’Auditorium Gervasio

Sono iniziati lunedì i lavori di riqualificazione dell’Auditorium “R.Gervasio”.

Gli interventi, che rientrano nella più complessiva opera di restauro del Palazzo del Sedile, costeranno 350mila euro e saranno ultimati entro 60 giorni.

Saranno rifatte le poltroncine (circa 400) e rigenerati il palco e il sottopalco attraverso il rifacimento ed il trattamento del piano di calpestio ligneo, che conterrà vani a scomparsa per le prese elettriche e di trasmissione dati. Sarà inoltre riattivata la piattaforma elevatrice per riporre gli strumenti musicali (il pianoforte in particolare) nel sottopalco.

In platea, verrà rigenerato il rivestimento in legno fonoassorbente ed il parquet delle tribune, rifatto l’impianto di illuminazione (comprese le linee segnapasso e quelle di emergenza), sostituita la centrale di trattamento aria per la climatizzazione e rifatti tutti i condotti di distribuzione.

Gli interventi prevedono infine: il rifacimento dei servizi igienici, l’ampliamento della cabina regia, la realizzazione di camerini e di spazi per gli orchestrali, potenziati e modernizzati i dispositivi di sicurezza (rilevatori d’incendio, centraline, segnaletica, diffusori sonori ecc.).

“Dopo circa 30 anni – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici, Nicola Trombetta – abbiamo avviato il primo grande restauro di uno dei contenitori culturali più belli e importanti della città. A settembre l’Auditorium potrà tornare ad ospitare iniziative ed eventi culturali. La riqualificazione degli spazi prevede una cura dei dettagli e l’ammodernamento degli impianti che ci consentiranno di avere a disposizione una struttura efficiente e idonea ad ospitare concerti e spettacoli dal vivo. Per quel che riguarda il restauro complessivo del Palazzo del Sedile, abbiamo inoltre avviato un dialogo costruttivo con la Soprintendenza per il restauro delle statue di Sant’Eustachio e Santa Irene che sorgono al culmine della facciata dell’edificio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *