Matera in controtendenza nel panorama delle città italiane

conferenza stampa attività 2013 e programma 2014_matera“Il Comune di Matera, anche nel 2013, ha potuto contare su una gestione finanziaria oculata, attenta e rigorosa e su una molteplicità di iniziative che hanno concretamente rafforzato la sua visibilità e il suo appeal a livello internazionale come dimostra la notevole rassegna stampa e, ultimo in ordine di tempo, il reportage sul Daily Telegraph che individua Matera fra le cinque tappe nel mondo da visitare nel 2014”. Lo ha detto stamane il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, nell’illustrare ai giornalisti il bilancio delle attività svolte nel 2013, e il piano delle principali iniziative previste per il 2014.

“Mentre nel resto del Paese tantissimi altri comuni hanno registrato gravissime difficoltà anche in fase di approvazione del bilancio previsionale a causa di diverse incertezze, dalla pressione fiscale sugli immobili ai vincoli del patto di stabilità, Matera è sempre giunta puntuale agli appuntamenti con i documenti contabili con ricadute positive per i cittadini e sul funzionamento della macchina amministrativa.

Non era tutto scontato. Soprattutto se si considera che negli ultimi dodici mesi abbiamo dovuto fare i conti non solo con la pesante crisi economica in cui il Paese è immerso, ma anche con lo stallo per diversi mesi delle attività del Governo nazionale e con l’interruzione anticipata del governo regionale. Ciononostante, sia a livello nazionale che a livello regionale abbiamo continuato a mantenere intense relazioni che ci hanno consentito di avere importantissimi risultati.

Nel 2013, infatti, abbiamo sottoscritto importanti documenti con il Governo nazionale come, solo per citarne alcuni: l’intesa sul borgo La Martella con cui il ministero ha dato il via libera per la costruzione di 14 alloggi popolari; la convenzione sul piano città che ci consente di ricostruire la scuola di via Bramante e di riqualificare con altre risorse il borgo La Martella; la ratifica del progetto smart cities con cui si finanzia un progetto di 20 milioni di euro alle città di Matera e Ferrara; l’intesa sul fondo di sviluppo e coesione (Fsc) che ha portato a Matera circa 24 milioni di euro.

Nonostante la interruzione anticipata del governo regionale, anche in questo caso il Comune di Matera ha continuato a mantenere una proficua relazione istituzionale che ha portato, ad esempio, al riconoscimento di un milione e mezzo di euro per il comitato Matera 2019 e al finanziamento della riqualificazione del manto stradale che ci ha consentito di ospitare una importantissima manifestazione internazionale come il Giro d’Italia.

Matera, insomma, grazie anche alla sua stabilità politica e alla continuità amministrativa che non si è mai interrotta neanche per un minuto, ha potuto camminare in controtendenza rispetto a molti altri comuni italiani. Come dimostrano i numeri che riguardano il turismo, l’industria creativa e le ricadute occupazionali che si sono registrate. L’industria della vacanza, a Matera, diversamente da molte altre città lucane e meridionali è in crescita e la sua visibilità è fortemente aumentata. Basti pensare che nel 2012 l’occupazione nell’industria creativa è cresciuta di ben 290 posti di lavoro. Si tratta di numeri che ci lasciano ben sperare per il futuro e che ci spingono ad andare avanti nella direzione intrapresa.

Il tema del lavoro resta centrale nell’attività dell’amministrazione comunale. Nel 2013 abbiamo appaltato opere pubbliche per oltre 12 milioni di euro impiegando tutte le risorse che potevamo utilizzare. Come, ad esempio, i 3 milioni di euro per riqualificare l’edilizia scolastica della città o gli interventi sugli impianti sportivi. La tensostruttura di via dei Sanniti oggi è un centro polisportivo multifunzionale all’altezza dei migliori standard europei.

Lunga la lista degli interventi sulle opere pubbliche (v. scheda allegata). Solo per citarne alcuni: la riqualificazione di via La Martella con il raddoppio a quattro corsie; i lavori su via Pecci, via Castello, via Casalnuovo, nel rione Giustino Fortunato, sulle pareti rocciose dei Sassi, la rotatoria fra via Sturzo e via Trabaci, il ripristino della viabilità stradale dopo il nubifragio di ottobre. E dopo aver portato il gas metano a Jesce, a La Martella e al borgo Picciano A, abbiamo esteso la rete di altri 800 metri nei Sassi.

Nonostante la crisi economica, i tagli dei trasferimenti statali, i vincoli del patto di stabilità abbiamo mantenuto intatti gli investimenti nelle politiche sociali (v. scheda allegata) in alcuni casi anche aumentandoli. L’assistenza domiciliare ha interessato 90 anziani e 15 disabili (630 mila euro). Altri 60 anziani hanno usufruito dello sportello Inps Comune Home Care Premium. Assistiti dal Comune anche 170 minori in affido, 31 ragazze madri, 60 anziani in casa di riposo. L’investimento complessivo in questo settore è stato di 6 milioni di euro. Infine, è stato introdotto il nuovo sistema telematico per la gestione del servizio di mensa scolastica che a regime consentirà agli utenti di avere diversi benefici.

Per quel che riguarda la mobilità urbana il 2013 ha registrato numerose novità a partire dall’approvazione all’unanimità in Consiglio comunale del Pum, il Piano urbano della mobilità. Nel 2013 è stato attivato il sistema dei varchi elettronici nelle ztl e nelle apu, abbiamo collaudato l’efficienza del nuovo gestore del trasporto pubblico urbano con l’introduzione di nuovi mezzi e abbiamo siglato l’intesa con l’Enel sul car sharing e la mobilità elettrica.

Sul campo della pianificazione nel 2013 si sono registrati numerosi avanzamenti a partire dal piano di gestione del sito Unesco che ci ha visto sperimentare una nuova e proficua forma di relazione e partecipazione fra cittadini e istituzione. Dopo due mesi di incontri nei giorni scorsi abbiamo presentato le linee guida del piano strategico confermando una metodologia di grande trasparenza e partecipazione dei cittadini con un intenso lavoro che ci dovrà vedere tutti impegnati a partire dalle prossime settimane. Inoltre, è stato consegnato il regolamento urbanistico ed è stata avviata la procedura di adozione, mentre nel mese di settembre scorso è iniziata la conferenza di pianificazione in relazione al piano strutturale comunale. E dopo 50 anni nel 2013 è iniziato l’iter per l’aggiornamento del regolamento edilizio.

Le attività sul fronte della trasparenza e della partecipazione dei cittadini non si sono fermate agli strumenti di pianificazione, ma sono andate oltre. Matera, infatti, è fra le prime città in Italia ad offrire alla comunità i dati a sua disposizione attraverso il sito OpenDataMatera. Così come abbiamo reso trasparenti i dati sulle antenne predisponendo un apposito piano di monitoraggio con relativo sito internet.

Particolare attenzione è stata rivolta alla raccolta differenziata dei rifiuti per la quale dopo aver predisposto un’accurata indagine fra i cittadini, è stato avviato un articolato programma di comunicazione finalizzato ad aumentare la percentuale di raccolta attraverso un videospot, un piano di incontri di settore e la distribuzione fra le famiglie di un vademecum. Per migliorare la qualità urbana e dell’accoglienza è stata anche realizzata una intensa attività di bonifica di diverse zone della città ed è stato avviato un programma di arredo urbano con la istallazione di nuovi contenitori per i rifiuti.

Sul piano culturale, oltre alla intensa attività riguardante Matera 2019 che ci ha portato a entrare nella short list (di cui riferiremo in un’apposita conferenza stampa) da sottolineare le celebrazioni dei 20 anni di iscrizione di Matera nel sito Unesco, il festival della Libera circolazione con la presenza del ministro Kyenge, Matera Cielo Stellato, Materadio, con la presenza del ministro Bray e la cittadinanza onoraria al regista Francesco Rosi, il festival delle mongolfiere, Mater Sacra, il concerto della Banda nazionale della Guardia di Finanza oltre a tutte le altre attività consolidate inserite nei Piot che abbiamo confermato.

Il 2014 ci vedrà impegnati nel portare a termine alcuni progetti avviati nel 2013 come, ad esempio, il trasferimento del mercato del sabato nella zona Paip, l’ammodernamento dell’asse viario che dall’incrocio del pino porta a via Annunziatella attraverso la realizzazione di due rotatorie, l’avvio della gestione dei parcheggi, il bando per la raccolta differenziata dei rifiuti e il bando per l’efficientamento energetico. In programma anche la organizzazione di tre grandi eventi come i 50 anni dalle riprese del film “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, i 500 anni dalla uccisione del Conte Tramontano, e la Young leader conference che, come annunciato nelle scorse settimane in America da Sergio Marchionne, si terrà nel mese di ottobre a Matera.

Ma il lavoro che ci vedrà particolarmente impegnati – ha concluso il sindaco – sarà intorno alla nuova programmazione comunitaria 2014 – 2020 che dovrà dare corpo e sostanza alla enorme mole di attività contenute nel dossier di candidatura di Matera a capitale europea della cultura per il 2019. In questo cantiere Matera 2019 dovrà avere un ruolo importante nell’interesse generale di tutta la Basilicata e dell’intero Mezzogiorno”.

 

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