Matera SI Muove: “Non esiste più la Basilicata”

Le dichiarazioni di Patroni Griffi sul Sindaco di Potenza provano che non esiste più la Regione Basilicata.

Avanti con il referendum! Le rivelazioni del Ministro Patroni Griffi scritte sul ‘net ‘ riguardanti il potentino Santarsiero crediamo debbano far riflettere anche i più scettici materani sulla necessita della nostra iniziativa popolare.

Il sindaco Santarsiero, primo cittadino di una delle due città della Basilicata e rappresentante del principale sistema politico lucano, che ovviamente ha messo a nudo, ove mai ce ne fosse ancora bisogno, che questo sistema politico regionale è sempre più ‘Potenza centrico’

Si denota che Potenza non ci desidera, e soprattutto non ha alcun interesse politico a raggiungere un’unità regionale, ed in tempi di crisi e di tagli il solo scopo è quello di difendere con i denti ogni ente di Potenza Città a discapito di Matera.

Non riusciamo a trovare una sola motivazione oggettiva e concreta che possa farci recedere dal nostro obbiettivo, cioè chiamare a raccolta con un Referendum il popolo materano, che dopo questo teatrino tra falsi difensori della materanità e complici dei potentini, che ora sanno solo versare lacrime di coccodrillo tardive ed inefficaci, sono ancora più agguerriti e decisi a firmare.

A tal punto che invitiamo tutti i materani di ogni orientamento e convincimento ad unirsi in questa battaglia di democrazia e dignità, affinchè la parola passi direttamente a loro per esprimersi sull’ eventuale permanenza o meno in una Regione con Capoluogo Potenza, o aggregarsi all’area murgiatica entrando nella vicina Regione Puglia.

Nelle prossime ore abbiamo il dovere di intensificare i nostri sforzi moltiplicando i punti di raccolta della petizione referendaria, facendo appello a tutti i materani liberi di aiutarci a difendere la nostra Città ed il nostro futuro e di chiedere ai Consiglieri comunali di dare un segno concreto e coerente deliberando il referendum.

Angelo Angelastri – Presidente di Matera SI Muove

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *