Mazzocco al convegno Inu su governo del territorio

“Per rendere più efficace e semplificata l’azione delle amministrazioni e rispondere in modo concreto ai reali bisogni delle comunità locali è necessario instaurare una forte sinergia istituzionale tra Stato e Regioni”. Lo ha dichiarato, Vilma Mazzocco, assessore regionale all’Ambiente della Regione Basilicata, intervenuta oggi in occasione del convegno nazionale “La provincia e la pianificazione intermedia dell’area vasta: nuovi scenari per il governo del territorio”, organizzato a Perugia dall’ Inu (Istituto Nazionale di Urbanistica).

”L’iniziativa di oggi – continua la Mazzocco – ci stimola ad una riflessione sulla riforma istituzionale delle Province e sui relativi effetti sul governo del territorio, nonché sull’importanza della cooperazione territoriale tra Enti. Sostanzialmente le Regioni hanno evidenziato, al Coordinamento tecnico in materia di governo del territorio, che le norme sopravvenute con la legge 214/2011 e il disegno di legge costituzionale approvato dal Consiglio dei Ministri richiedono un’attenta analisi sulle potenziali ricadute nei sistemi di governance del territorio. In linea generale, si avverte la necessità di un livello intermedio tra Regioni e Comuni che, con riferimento alla disciplina della pianificazione, si occupi dell’approfondimento dell’area vasta e del coordinamento delle pianificazioni comunali e intercomunali”.

“La questione può essere risolta positivamente ed efficacemente – conclude l’esponente della Giunte regionale – solo in una prospettiva di riforma costituzionale, nella quale sia affidata alle Regioni la disciplina e l’organizzazione delle istituzioni responsabili delle politiche pubbliche di ambito sovracomunale o di area vasta, come le Province, le Città metropolitane, gli enti associativi di Comuni. Semplicità, efficienza, capacità di intervento sui bisogni delle comunità locali richiedono, infatti, risposte diverse a seconda delle diverse realtà regionali, seppure dentro una visione unitaria di principi e regole fondamentali stabiliti e condivisi a livello nazionale”.

 

 

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