Mediazione, il presidente del Tribunale di Matera apprezza le attività

Sono state 45 le domande di mediazione presentate presso gli uffici della Camera di Commercio di Matera dal 1 gennaio a giugno 2011. E di queste, 30 sono state avviate, 18 sono in corso, 3 sono state conciliate, 8 sono state definite per mancata comparizione, mentre per una c’è stata una rinuncia. E’ il bilancio dell’attività svolta che il presidente della Camera di commercio Angelo Tortorelli ha consegnato insieme al segretario generale dell’Ente, Federico Sisti, al presidente del Tribunale di Matera, Giuseppe Attimonelli Petraglione, nel corso di una visita che quest’ultimo ha effettuato agli ambienti allestiti dall’Ente camerale, per svolgere un servizio sempre più apprezzato da cittadini, professionisti e imprese e che contribuisce a ridurre i tempi e i costi della giustizia. Il presidente del Tribunale ha espresso un giudizio positivo sulle funzioni del servizio di mediazione, sulla sistemazione logistica e su quanto lo staff camerale ha effettuato finora, auspicando che le attività possano essere maggiormente conosciute e utilizzate dai cittadini. Le richieste di mediazione, infatti, provengono oltre che dalla provincia di Matera, anche da quella di Potenza e dalle province di Bari, Taranto e Foggia. Gli argomenti trattati spaziano dalle inadempienze contrattuali alla successione ereditaria, dai diritti reali a quelli di condominio, dai contratti bancari e assicurativi alla responsabilità medica. La segreteria dell’organismo di mediazione può essere contattata nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì dalle 11 alle 13 e ai numeri telefonici 0835/338452 e 338436.

“Gli apprezzamenti ricevuti dal presidente del Tribunale di Matera – ha detto il presidente della Camera di commercio, Angelo Tortorelli – con il quale in passato abbiamo attivato ottimi e proficui rapporti di collaborazione sono di stimolo per il nostro Ente a intensificare e a migliorare questo tipo di servizio sul territorio. Siamo a disposizione di cittadini, professionisti e imprese sul piano della informazione, consultazione e collaborazione per diffondere e utilizzare lo strumento della mediazione, che ha il pregio di far dialogare le parti e di attivare percorsi in grado di ridurre e risolvere i contenziosi”.

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