Melfi, rinvenuta carabina detenuta illegalmente in un’abitazione di un sorvegliato speciale

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Melfi hanno arrestato in flagranza di reato un 56enne del luogo, responsabile di detenzione illegale di armi. L’arresto è scattato nella giornata di giovedì 17, allorquando i Carabinieri, impegnati nello svolgimento di specifici servizi predisposti per il controllo del territorio, hanno effettuato una perquisizione presso il domicilio dell’uomo, già gravato da pregresse vicende giudiziarie e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a Melfi. La perquisizione è avvenuta mediante l’ausilio di due unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Tito (PZ), i cui cani, “Shark” e “Warrior”, sono specializzati nella ricerca di droga e armi/esplosivi. 
Nel corso delle ricerche, sopra un armadio del soggiorno, è stata trovata una carabina ad aria compressa calibro 4,5 mm, priva del numero di matricola e dei contrassegni previsti, perfettamente funzionante, che è stata sequestrata. All’esito degli accertamenti il 56enne è stato tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Potenza. L’operazione è solo l’ultima, in ordine di tempo, di una serie di attività volte al contrasto dei reati in materia di armi poste in essere dalla Compagnia di Melfi.

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