Microcredito e Tranched Cover: due misure di successo da rifinanziare

Con una nota indirizzata al presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, che tiene ad interim la delega delle Politiche di Sviluppo, e al dirigente del Dipartimento, Giandomenico Marchese, il presidente di Confapi Matera, Enzo Acito, ha chiesto di rifinanziare le due misure del Microcredito e del Tranched Cover. I due strumenti finanziari a favore delle pmi lucane, infatti, hanno riscosso finora un notevole successo, grazie anche al ruolo svolto da Sviluppo Basilicata e dalla Banca Popolare di Bari e a dimostrazione della lungimiranza della Regione nell’individuare misure per favorire l’accesso al credito delle imprese esistenti e agevolare la creazione di nuova imprenditoria.
Purtroppo, la duplice circostanza che il fondo per il Tranched Cover sia quasi esaurito e che l’avviso pubblico per l’erogazione di microcrediti sia scaduto lo scorso 30 giugno, rischia di vanificare la domanda proveniente dalle aziende e dagli aspiranti imprenditori, molti dei quali giovani che necessitano del supporto regionale. Per questo motivo il presidente di Confapi Matera ha chiesto alla Regione di incrementare la dotazione finanziaria del Tranched Cover e di rifinanziare la misura del Microcredito, al fine di dare risposte concrete e soddisfacenti ai tanti che lo richiedono.
Entrambe le misure regionali sono gestite da Sviluppo Basilicata. Il Tranched Cover, operativo dal 15 marzo scorso presso tutte le filiali della Banca Popolare di Bari, contava su una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro per concedere alle imprese finanziamenti da 50 a 500mila euro per investimenti o per il circolante con la garanzia regionale a copertura delle perdite.
Grazie a questo strumento di ingegneria finanziaria le pmi lucane possono accedere al credito bancario per ricorrere a nuovi investimenti, capitalizzare l’azienda, rientrare dalle esposizioni debitorie o più semplicemente acquisire liquidità nelle casse aziendali. Ad oggi il fondo è quasi esaurito.
Del tutto chiuso, invece, è l’avviso pubblico sul Microcredito, scaduto il 30 giugno scorso perché legato al Programma Operativo 2007-2013, ma rifinanziabile con la nuova programmazione 2014-2020. La finalità è quella di concedere prestiti a tassi agevolati per creare nuove imprese, sostenere l’impresa giovanile, consolidare quella femminile, agevolare il trasferimento familiare.

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