Mollica interviene sulla questione Eco Sun Power

Ricordiamo tutti che in un tempo triste, di continua chiusura di fabbriche, di aumento della disoccupazione, la reindustrializzazione della fabbrica ex-Vicenzi di Valle Vitalba con passaggio alla Eco Sun Power e il dato occupazionale di 500 operai a regime per la produzione di motori da montare agli ascensori che producono energia elettrica era una manna che scendeva dal cielo – è quanto afferma il Consigliere Regionale del MPA Francesco Mollica – Dalla stampa abbiamo più volte appreso che ormai l’iter era quasi arrivato a conclusione. La Regione ci ha messo la faccia e 10 milioni di euro, i lavoratori da riformare erano contenti perchè dovevano ritornare a lavorare, i disoccupati speravano di poter essere inseriti nel circuito lavorativo. Da un po’ di tempo è calato sulla questione uno strano silenzio e l’iter si è bloccato sulla questione della formazione riguardante i 112 da ricollocare. Applicare la Formazione continua (sono ammesse spese conformi all’art. 39 Reg. Cee 800/2008) non conviene e, convince l’impresa che è costretta a mettere un suo 40% mentre è stata costretta ad assumerli , in realtà è una ricollocazione.

Applicabile comunque la formula dell’Avviso a un ente di formazione (di ingresso) indirizzata al CGIS con il 100% a carico del FSE. A questo punto viene da chiedersi ma è mai possibile che con tanti bravi dirigenti e due ottimi assessori, uno alle Attività Produttive e l’altro alla Formazione , non si riesca a trovare la soluzione giusta per far riprendere l’iter già avviato? Verrebbe da dire: “mentre i medici studiano, il malato muore” e in questo caso chi muore sono le famiglie dei lavoratori e la stessa Basilicata.

 

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