Montescaglioso, oggi la presentazione del volume ‘Il Filet in tondo’

enza termine e carmela tralli_il filet in tondoLe Autrici di questo volume sono due amiche lontane che si sono conosciute tramite la Rete internet condividendo l’idea di trovare un modo per diffondere la loro passione per l’antica lavorazione del Filet in Tondo, prima che si disperdesse irrimediabilmente nella memoria. Da allora un filo invisibile ha legato il paese siciliano dove abita Enza Termine e quello lucano di Carmela Tralli. Così quando Enza e Carmela mi hanno proposto l’edizione di questo volume, ho avuto un momento di esitazione. In realtà conosco molto bene la lavorazione del filet all’uncinetto, che ho imparato fin da bambina, ma la rete classica a modano è tutt’altra cosa ! Mi chiedevo, dunque, come avrei fatto a curare un volume di cui conoscevo la tecnica soltanto a livello teorico. Eppure c’era qualcosa di familiare in quei centrini, ma non capivo cosa. L’ho scoperto man mano che selezionavo le immagini e leggevo le pagine di testo con le spiegazioni per l’esecuzione, scritte con tanta precisione, passione ed entusiasmo da Enza e Carmela. Impossibile non essere catturati dai meravigliosi frattali e spirali di luce evocati dalle maglie di un’atavica, trasparente e leggiadra lavorazione che è anche forte e robusta come la passione e la determinazione delle Autrici che l’hanno saputa magnificamente riscoprire e restituire al mondo con squisita innovazione, senza censurare la tradizione La foto in copertina, come tutte quelle che ritraggono, all’interno del volume, i lavori di Carmela Tralli, sono di Francesca Mazzoccoli (Montescaglioso) Geneviève Porpora Autore, Editore Carmela Tralli, nasce a Montescaglioso, in provincia di Matera. Laureata in Matematica, è docente della stessa disciplina in un Istituto Superiore da circa tre decenni. Fin dall’infanzia, è attratta dalle arti manuali e, per imparare nuove tecniche, partecipa a scambi di sapere con le altre compagne di classe. All’età di sette anni, Carmela sapeva già lavorare all’uncinetto. In seguito imparò a lavorare a maglia e, quando frequenta la scuola Media inferiore, realizza le sue prime calze traforate in filo di scozia con la difficile tecnica dei cinque ferri. Con la stessa tecnica, e con un filato molto più sottile, Carmela realizza anche alcuni centrini. Da qui traspare anche la sua innata predisposizione per lo studio delle forme. Ai tempi della frequenza universitaria, conosce un gruppo di appassionate grazie alle quali si avvicina alle diverse tecniche di ricamo prediligendo, tra queste, le sfilature. Con il trascorrere degli anni, Carmela osserva che le nozioni matematiche teoriche da anni assimilate, trovano sempre maggiore riscontro nella pratica esecutiva degli elaborati. E’ come se, per i motivi decorativi utilizzati nelle varie tecniche legate alle Arti Applicate, lo sguardo squisitamente scientifico di Carmela vada oltre il manufatto lasciando il posto ad un raffinato studio interpretativo di linee, curve e spirali. Secondo il visus di Carmela, infatti, un disegno diventa importante in presenza di un “ribaltamento dello stesso”, oppure, meglio ancora, se vi è almeno una simmetria. Evidentemente proprio per questo motivo, quando Carmela circa otto anni fa s’imbatte casualmente nella tecnica del Filet in Tondo, la sua attenzione è subito attratta dalla potenziale geometria dei nodi: nodi che concorrono a far quadrare il cerchio; nodi che messi tutti sulla stessa linea disegnano magicamente spirali e frattali. Due anni più tardi, prima virtualmente e poi personalmente, Carmela conosce Enza Termine scoprendo di avere tante cose in comune da condividere con lei e con altre appassionate del filet in tondo. Con questo volume Carmela, oltre all’insegnamento della tecnica per la realizzazione dei manufatti pubblicati, spera di stimolare lo sguardo di chi legge nella ricerca di alternanze e varianti simmetriche che si rincorrono nel gioco dei fili che man mano si trasformano con i vari punti e nodi sapientemente applicati. Vincenza Termine, Enza per le amiche, nasce a San Giuseppe Jato, un piccolo paese montano in provincia di Palermo. Parte dell’infanzia la trascorre al paese natio con uno dei due fratelli in una famiglia modesta dove il padre lavora nel campo dell’edilizia e la mamma è sarta. Quando la famiglia emigra in Germania per motivi di lavoro, Enza entra subito in contatto con una realtà nuova, diversa ma nello stesso tempo stimolante che l’avvicinerà alla manualità che svilupperà in seguito. Al rientro in Sicilia, il paese natio apre a Enza nuove prospettive e le fa incontrare il suo futuro sposo. Enza, giovanissima sposa, nel ’78 diventa mamma del primogenito Cosimo al quale seguiranno, quattro anni più tardi, i gemelli Francesco e Marina. Enza, dedita alla famiglia, ama l’arte culinaria e il giardinaggio. Sin dall’infanzia grazie alla madre, apprende l’arte del cucito, mentre a scuola inizia a ricamare il basilare punto croce a ad agucchiare all’uncinetto e ai ferri. Con il marito entra nel mondo dello sport dove sarà, per alcuni anni, istruttrice di aerobica. Oggi Enza è mamma di tre figli adulti i quali, crescendo, le hanno dato tante gioie ma anche tanti pensieri. Mamma attenta e premurosa, è rimasta sempre al fianco dei proprio figli e, riuscendo a comprendere l’indole di ognuno, li ha accompagnati senza mai ostacolarli nel percorso di crescita della loro vita. Francesco da qualche anno si è trasferito in Australia, Cosimo da molti anni in veneto, mentre Marina, autrice di tutte le belle foto dei lavori di Enza pubblicati nel volume, per il momento ha scelto di restare in Sicilia. Recentemente è entrato a far parte e a rallegrare la Famiglia Ciulla, il piccolo Tobias, figlio di Cosimo. Grazie alle ricerche svolte sul filet in tondo, Enza ha scoperto la realtà virtuale della Rete che si è rivelata subito una preziosa fonte di conoscenze anche per scambi di sapere immediati e concreti con altre appassionate che vivono dall’altro capo del mondo, ricerche che l’hanno aiutata ad affinare sempre di più la tecnica. Sempre grazie alla Rete, Enza ha conosciuto Carmela, co-autrice , con la quale si è consolidata e lievitata la passione comune del filet in tondo alla quale spera di ridare la risonanza che merita nel mondo del filet tramite questo volume, primo in assoluto nel suo genere pubblicato in Italia.

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