Natuzzi: oggi assemblea sindacale a Ginosa (TA)

La vertenza Natuzzi è tutt’altro che conclusa. Le procedure di mobilità sono state sospese, ma i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali non abbassano la guardia. La decisione del gruppo con sede a Santeramo in Colle di soprassedere alle procedura di mobilità per 1.726 lavoratori segna un punto a favore degli enti locali e dei sindacati. Il patron Pasquale Natuzzi ha chiarito che le procedure di mobilità sono sospese dopo l’incontro con il sottosegretario allo Sviluppo Claudio De Vincenti e, comunque, il piano di riorganizzazione resta in piedi. Oggi, nel palasport di Ginosa, i lavoratori faranno il punto della situazione in un’assemblea generale.
Lo stabilimento di Ginosa, insieme con il deposito di Matera, è destinato ad essere chiuso se Natuzzi deciderà di ridurre drasticamente la forza lavoro. In questo caso, non mancherebbero conseguenze anche per la fabbrica di Laterza e per lo stabilimento centrale di Santeramo. A rischiare sono anche 146 amministrativi sul totale degli esuberi previsti dal piano industriale.
Per questo diventa fondamentale l’appuntamento di lunedì 15 luglio, sempre al Ministero dello Sviluppo economico, dove si insedierà un tavolo tecnico. La vertenza-Natuzzi non può essere risolta solo con l’accordo di programma tra Governo e Regioni Puglia e Basilicata con cui sono stati stanziati 101 milioni di euro per rilanciare il comparto del salotto e per diversificare l’industria manifatturiera in tutta l’area compresa fra le due regioni.

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