Nel Santuario Santa Maria della Palomba di Matera, cinque incontri con la “Lectio divina in compagnia di Luca, scriba della mansuetudine di Cristo”

Nel Santuario diocesano Santa Maria della Palomba di Matera,  in programma cinque appuntamenti con la Lection Divina  Di seguito i particolari la  nota inviata dai frati francescani che hanno organizzato questo evento religioso.

Lectio divina in compagnia di Luca, scriba della mansuetudine di Cristo, (Dante): Sulle orme di Gesù.

Cari amici, nei sabati di quaresima, vi invitiamo alla mensa della Parola di Dio, ove Gesù ci attende per spezzare il pane e per spiegarci il senso delle Scritture.
In questo tempo segnato da una inaudita precarietà, la pandemia, la fame di tanti, la guerra e la devastazione che si accompagna all’ingiustizia e all’inutile dolore di popoli che migrano come in un nuovo esodo, imprevisto e indesiderato, vogliamo ritrovarci, insieme, ad ascoltare, oggi l’unica parola che nuovi mondi possa aprirci ( Montale), là dove le parole le parole non generano più dialogo e relazione, possa la Parola uscita dal Silenzio di Dio fecondarci nella generosità di un farci prossimi, tendendoci la mano e ospitandoci nella cordialità di una umanità che fiorisce nella gratitudine.

«… È stato detto che il Cristo di Luca è ritratto mentre egli cammina verso Gerusalemme, curvandosi sui sofferenti e sugli ultimi della terra. Il Gesù di Luca può essere compreso tenendo presente una suggestiva preghiera che il filosofo danese Søren Kierkegaard ha lasciato nel suo diario:
“Gesù ci sia concessodi diventare tuoi contemporanei, di vederti come e dove sei passato sulla terra e non nella deformazione di un vuoto ricordo”. (G. RAVASI, Biografia di Gesù, secondo i Vangeli, Raffaello Cortina editore, Milano 2021, p. 94).

5 marzo Lc 7,36-50
La peccatrice perdonataP. Pietro Anastasio Ofm

12 marzo Lc 10,25-37
Il buon samaritano P. Carlo BasileOfm

19 marzo Lc 16, 19-31
Il fattore infedele Don Nino Martino, parroco di Sant’Agnese Matera

26 marzo Lc 16,19-31
Il ricco epulone
Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo Arcivescovo di Matera Irsina

9 aprile Lc 19,11- 46
Zaccheo P. Gianparide Nappi Ofm

Accogliendo l’invito a cena di Gesù vogliamo accogliere anche la sua solidarietà con noi che si trasformi in solidarietà e amicizia verso i Popoli che gemono nel dolore della guerra. Ciò che avremmo speso per una pizza con amici lo vogliamo devolvere a chi non potrà ricambiare il nostro invito.

I vostri frati.

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