Nella sola scuola superiore pugliese ben 413 insegnanti sono in esubero

classe scuolaChe il concorsone si sarebbe rivelato una beffa la FLC CGIL lo aveva già dichiarato, in solitudine, a settembre 2012 quando rivolse al Parlamento italiano un appello per la sospensione delle procedure per il bando di concorso a cattedre autorizzato dal Governo Monti.

Oggi addirittura accade che per effetto dell’applicazione anche alle IV classi della secondaria di II grado dei regolamenti voluti dall’ex ministro Gelmini, in Puglia, nella secondaria di II grado vi saranno ben 413 insegnanti in esubero, tra i quali particolarmente colpiti saranno nuovamente i docenti di discipline tecnico-pratiche, come conseguenza del drastico taglio delle ore di laboratorio imposto dai regolamenti introdotti dal ministro Gelmini.

La situazione, problematica in tutte le province pugliesi (39 esuberi a Bari, 71 a Brindisi, 87 a Taranto, 91 a Foggia, 125 a Lecce), avrà come logica conseguenza una rarefazione di immissioni in ruolo: altro che concorsone!

Per la FLC Cgil Puglia il personale in esubero, piuttosto che essere condannato ad intraprendere il difficile percorso ad ostacoli fatto di domande di utilizzazione e assegnazioni d’ufficio, dovrebbe essere ben più fruttuosamente impiegato per l’ampliamento dell’offerta formativa e del tempo scuola, senza dimenticare che potrebbe essere collocato a riposo il personale che abbia maturato il diritto in base ai requisiti pre-riforma Fornero.

E in Puglia le brutte notizie non finiscono qui. La Direzione scolastica regionale ha provveduto a distribuire tra le province pugliesi i posti dell’organico aggiuntivo di sostegno con il risultato che se da un lato, nell’arco dell’ultimo biennio, sono cresciute di 580 unità le iscrizioni di alunni con disabilità, dall’altro, a causa della finanziaria del 2008, resta il blocco degli organici di sostegno, sia in organico di diritto (6.069) che in organico di fatto (aggiuntivo 1.434). Anche quest’anno si dovrà perciò ricorrere all’istituto delle deroghe, sperando che questa volta l’amministrazione si impegni fornire il personale in deroga in coincidenza con l’avvio dell’anno scolastico ed evitare alle famiglie di ricorrere al giudice per far valere un sacrosanto diritto. Lo scorso anno furono circa 800 le assunzioni fatte in deroga e quest’anno saranno ancora di più, visto l’ulteriore incremento del numero degli alunni.

A parte gli aspetti tecnici di computo dei posti, la FLC PUGLIA sottolinea con forza che non è più tollerabile una determinazione degli organici compressa in un numero predefinito che produce incrementi solo grazie alla “cannibalizzazione” interna tra province e/o settori scolastici diversi!

Da ultimo la questione ATA: la FLC CGIL, di fronte al silenzio e alla inamovibilità del Ministero su immissioni nei ruoli e pagamento delle posizioni economiche a nome del Segretario generale Domenico Pantaleo, ha inviato al MIUR la richiesta di esperimento della procedura di conciliazione e la conseguente proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale ATA della scuola.

Claudio Menga – S.G. FLC CGIL Puglia

 

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