Neonati morti a Foggia, la procura chiede l’archiviazione

La Procura di Foggia ha chiesto l’archiviazione sull’inchiesta sulla morte di due neonati, deceduti nel 2009 a ridosso delle festività natalizie negli Ospedali Riuniti. Nell’inchiesta erano coinvolte trenta persone, tra medici e infermieri del nosocomio foggiano. Il primo bambino, Samuele Pio è morto il 18 dicembre del 2009, mentre la seconda bambina, Giorgia, il 23 dicembre successivo. Secondo la tesi dei genitori delle vittime, i piccoli erano morti per setticemia, contratta all’interno del reparto di Terapia Intensiva Neonatale degli Ospedali Riuniti di Foggia dove erano ricoverati. Samuele Pio e Giorgia erano in cura nello stesso reparto e in culle vicine: ecco perchè in tutti questi anni i genitori dei due neonati non hanno mai pensato ad una semplice coincidenza. E così, qualche giorno dopo il decesso dei bambini, denunciarono quanto accaduto. Nei giorni scorsi il gip del Tribunale di Foggia ha chiesto l’archiviazione del caso sulla morte dei due bambini. Secondo indiscrezioni, infatti, dalle consulenze fatte eseguire dal sostituto procuratore Vincenzo Maria Bafundi, titolare delle indagini, non emergerebbero delle negligenze dei sanitari degli Ospedali Riuniti che hanno avuto in cura i due piccoli. I familiari si oppongono all’archiviazione del caso e, attraverso il loro legale, l’avvocato Michele Curtotti, hanno chiesto una nuova consulenza per approfondire e capire le cause del decesso dei due neonati foggiani.

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