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Olimpia Basket Matera al lavoro. Le prime sensazioni di coach Origlio

È iniziata la seconda settimana di preparazione atletica per l’Olimpia Basket Matera, che continua il suo lavoro quotidiano con doppia seduta di allenamenti suddivisa tra fase atletica al Campo Scuola “Duni” in mattinata e fase tecnica al PalaSassi nel pomeriggio. L’umore nel clan biancazzurro è dei migliori, e dopo quasi otto mesi senza pallacanestro la voglia di ricominciare a giocare è davvero tanta.
“Nel gruppo percepisco volontà e entusiasmo, dopo sette mesi di stop c’è la carica giusta per tornare alla nostra normalità, che è quella del campo – sottolinea coach Agostino Origlio -. Nella prima settimana abbiamo concentrato un lavoro sulla valutazione della condizione individuale dei ragazzi, per capire lo stato di forma. Naturalmente non tutti sono sullo stesso livello, ma in linea
di massima i ragazzi hanno lavorato in estate secondo un programma stabilito e sono stati bravi ad arrivare in buone condizioni. Da questa settimana ci orienteremo più specificamente su un discorso generale fisico e tecnico”. Il mirino è puntato sul 15 novembre, data di inizio campionato, con in mezzo la Supercoppa che servirà per testare gioco e condizione.
“Per la prima di campionato dobbiamo essere nelle migliori condizioni sia a livello fisico che tecnico – taglia corto coach Origlio -. Le gare di Supercoppa saranno un primo importante test per fare delle valutazioni soprattutto sull’evoluzione della squadra e del lavoro che faremo in palestra. Sono contento della squadra allestita e questi primi giorni hanno confermato l’idea che mi ero fatto in fase di costruzione. Sono quindi sereno e motivato, estremamente convinto che questo gruppo, a mio giudizio il migliore da un punto di vista qualitativo, mi permetterà di dare continuità al lavoro intrapreso due anni fa e darà quelle soddisfazioni che la società e tutti noi cerchiamo. Poi ovviamente sarà il campo il giudice finale. Il campionato? Un bel girone, Rieti su tutte con un roster di alto livello e super attrezzato e sei/sette squadre competitive, tra cui noi”. In un momento come questo, servono all’Olimpia anche il calore e l’entusiasmo della gente. “Mi aspetto grande entusiasmo dalla città, e noi lo vogliamo generare con l’attaccamento alla maglia. In questi anni, questo gruppo di lavoro, tra società e squadra, ha mostrato di meritare qualcosa in più dalla città, ci aspettiamo che il ritorno al PalaSassi, al di là delle restrizioni che ci saranno, sarà accompagnato dal grande affetto del pubblico”.

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