‘Parole in musica: la canzone d’autore italiana’ al MIG di Castronuovo Sant’Andrea

fabrizio de andrèSabato 24 agosto 2013, alle ore 21:00, a Castronuovo Sant’Andrea, in Piazza Marconi, per iniziativa del MIG Museo Internazionale della Grafica – Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, si terrà la II edizione di “Parole in Musica: la canzone d’autore italiana”, dedicata quest’anno alla poesia e alle visioni sonore di Fabrizio De Andre’, già trattato nella scorsa edizione attraverso l’analisi e la riflessione su alcuni testi significativi del suo percorso artistico, e al Teatro -Canzone e all’ironia di Giorgio Gaber, in occasione del decennale della sua scomparsa.

La serata avrà inizio con l’analisi di alcuni brani tratti dal quinto album di Fabrizio De Andre’ “Non al denaro non all’amore né al cielo”, ispirato ad alcune poesie tratte dalla ”Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters, libro pubblicato in Italia nel 1943 con la traduzione di Fernanda Pivano. Per ogni canzone è possibile risalire a una storia del libro, che è stata spunto della riscrittura di De André “Avrò avuto diciott’anni quando ho letto Spoon River. Mi era piaciuto, forse perché in quei personaggi trovavo qualcosa di me. Nel disco si parla di vizi e virtù: è chiaro che la virtù mi interessa di meno, perché non va migliorata. Invece il vizio lo si può migliorare: solo così un discorso può essere produttivo”.

Subito dopo, l’attenzione si sposterà su Giorgio Gaber, affettuosamente soprannominato il “Signor G”, molto più di un semplice autore o interprete di canzoni, probabilmente un vero e proprio profeta, che ha lasciato un segno intramontabile all’interno della cultura italiana e, grazie alla propria musica e al proprio teatro, ha fatto innamorare e, soprattutto, pensare intere generazioni. Una scelta, quella di puntare i riflettori sui due cantautori, certamente non casuale, che si ripropone, attraverso l’ascolto di alcune canzoni appositamente selezionate e le vari riflessioni che verranno suscitate nell’arco della serata, di dimostrare quanto la “canzone d’autore” possa essere una ottima mediatrice per l’avvicinamento alla letteratura e alla poesia e un buon motivo per lo studio della lingua italiana. Altro fattore da non dimenticare, è che la “canzone d’autore” può essere considerata materiale autentico: oltre ad essere l’elaborazione di un singolo artista, essa è anche un precipitato di una cultura e, spesso, di un particolare momento storico (si pensi a tutta la corrente delle canzoni di “protesta” o di “impegno civile” sviluppatesi soprattutto negli anni settanta in Italia). La canzone, se proposta con opportune attività di spiegazione dei contenuti, di confronto attivo, di ricerca sulle fonti, può contribuire in modo significativo a motivare lo studio di aspetti storici e culturali e quindi non solo linguistici o legati allo svago. Un tema, quello di Parole in Musica: la canzone d’autore italiana, tradotto in immagini nelle sale del MIG che ospitano le incisioni e i disegni di Mino Maccari, disegnatore satirico, pittore, giornalista, editore, attento osservatore del suo tempo, che ha saputo mettere in luce, durante il suo operato, il contrasto tra il mondo intellettuale e la realtà autentica della vita italiana, valutandone i sintomi, raggruppandoli e intendendone il valore documentario, così come De Andrè e Gaber hanno fatto attraverso le proprie canzoni. Gli interventi, a cura del Prof. Vincenzo Ciminelli e del Prof. Umberto Di Matteo, saranno intervallati dall’ascolto di alcuni brani dei due cantautori interpretati dal vivo da Francesco Di Sirio. Seguirà un aperitivo e la proiezione – video di concerti e canzoni.

 

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