Permessi di ricerca “Muro Lucano, “Li Foi” e “San Fele

In riferimento ai permessi di ricerca in questione l’Ufficio Compatibilità Ambientale ha svolto per ognuno il procedimento di “Verifica di Assoggettabilità alla VIA”, su istanza delle società proponenti e nel rispetto del combinato disposto del D.L.vo n. 152/2006 (e s.m.i.) – Parte II e della L.R. n. 47/1998 (e s.m.i.), tutti conclusisi con l’assoggettamento dei medesimo Permessi alla Fase di V.I.A.
Con l’adozione delle rispettive Determinazioni Dirigenziali i procedimenti di “Verifica di Assoggettabilità alla VIA” o “Screening” sono da ritenersi conclusi.
Giova ricordare alla OLA che le norme in materia di VIA (D.L.vo n. 152/2006– Parte II e della L.R. n. 47/1998) statuiscono che il procedimento di Screening è finalizzato esclusivamente a stabilire se un determinato progetto debba essere sottoposto o meno a VIA sulla base dei criteri stabiliti dall’allegato V alla Parte II del citato D.L.vo n. 152/2006.
La presentazione dell’istanza di VIA, per progetto sottoposti a screening e conclusisi con l’assoggettamento alla Fase di VIA, è indipendente dal procedimento di screening ed è in capo alle Società proponenti che nel caso volessero proseguire nell’iter autorizzativo di un determinato progetto non possono evitare in alcun modo.
Nel merito dei Permessi di ricerca in questione, nel caso in cui le società proponenti intendessero proseguire nell’iter autorizzativo dovranno presentare istanza di VIA non più alla Regione ma al Ministero dell’Ambiente, alla luce delle modifiche normative introdotte con l’art. 38 del Decreto Legge 133/2014 convertito in legge n. 164 del 11 novembre 2014 (da questa data le istanze di VIA su progetto relativi ad attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi in terra ferma sono di competenza dello Stato).
Pertanto per questi tre permessi non vi è alcuna procedura di VIA da concludere entro il 31 marzo 2015 e le lettere inviate al Ministero dello Sviluppo Economico sono riferite all’intesa Stato-Regione, e con le stesse è stato comunicata al MISE la sospensione del procedimento per il rilascio dell’intesa, atteso che per ciascuno dei tre Permessi la stessa è subordinato alla conclusione dei procedimenti di VIA.
Il responsabile della P.O.C.
(Valutazione degli Impatti Ambientali di Piani, Programmi e Progetti)
Ing. Nicola GRIPPA

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