Piani sociali di zona, la precisazione del sindaco di Picerno

Con riferimento al comunicato relativo alla prima riunione della Conferenza Istituzionale del Piano d’Ambito dell’Alto Basento, il Sindaco di Picerno – Comune Capofila dell’Ambito Marmo Platano Melandro- ha affermato quanto segue
“Accogliamo con piacere che anche l’Ambito Alto Basento abbia dato avvio, ieri, alle attività previste dai Piani sociali di zona. E’ un ulteriore tassello che si aggiunge. L’auspicio è che anche gli altri Ambiti possano addivenire al più presto al completamento dell’iter che consentirà di attuare il nuovo modello di governance del sistema socio assistenziale in Basilicata.
Ad ogni modo, per dovere nei confronti della Conferenza dei Sindaci del Marmo Platano Melandro e a tutela del lavoro svolto dall’Ufficio di Piano, mi corre l’obbligo di precisare che l’Ambito che ho l’onore di presiedere ha provveduto a costituire il proprio Ufficio già alla fine del 2017, dando comunicazione di ciò alla Regione Basilicata. L’Ufficio di Piano dell’Ambito Marmo Platano Melandro ha implementato tutte le azioni volte al contrasto del disagio sociale come definite nei vari atti di programmazione che la Regione Basilicata ha approvato nel corso del 2018 (Dopo di Noi, Vita indipendente, Piano Straordinario disabilità) e ha completato, in collaborazione con gli Uffici Sociali dei 14 Comuni dell’Ambito, l’analisi dei fabbisogni socio assistenziali del territorio. Tale lavoro è stato propedeutico per definire, in  seno alla Conferenza dei Sindaci, la bozza del Piano intercomunale dei Servizi socio-assistenziali, che  ha visto  anche  il coinvolgimento delle parti sociali e datoriali.
Bisogna dare atto alla Regione Basilicata e all’assessore Franconi di aver avviato un profondo processo di riforma del sistema socio-assistenziale, la cui cornice normativa di riferimento risale ormai al lontano 1999. Siamo convinti che non occorra fare una gara tra gli Ambiti, ma una corsa degli Ambiti insieme alla Regione per attuare un’importante riforma di un sistema che contrasterà con forza il disagio socio-economico che colpisce la Basilicata”.

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