Pochi voli da e per il Salento, Anci Puglia sottopone la questione al premier Conte

Pochissimi voli, con costi elevati e con un’estate difficile e complicata a causa del Coronavirus. Sono questi i grattacapi che molti sindaci del Salento hanno voluto portare all’attenzione del Governo nazionale tramite l’iniziativa dell’Anci Puglia, per scongiurare il pericolo che un intero territorio possa essere tagliato fuori dalle rotte turistiche del post-pandemia.
Il presidente Anci Puglia Domenico Vitto, ed il vicepresidente Gianni Stefano, in una nota congiunta inviata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a nome dei sindaci della provincia di Lecce, hanno chiesto l’attenzione sulla questione del trasporto aereo da e verso la Puglia e l’intervento urgente del Governo su Alitalia che ha ridotto a 4 i voli giornalieri con un costo del biglietto altissimo, per togliere dall’isolamento la Puglia e salvare stagione estiva.
Questa la nota integrale

llustrissimo Presidente,

rappresentando le istanze dei Sindaci della Provincia di Lecce, con la presente intendiamo sottoporre alla Sua Attenzione la questione del trasporto aereo da e verso la Puglia e fare appello alla Sua sensibilità per intervenire nelle sedi competenti sull’argomento. 

Siamo ormai nella fase delle ripartenze dopo il lockdown, imposto per limitare la diffusione del contagio da Covid 19. Il sistema produttivo pugliese, fortemente penalizzato dalla emergenza sanitaria, tenta con grande  fatica di ripartire. 

Il territorio salentino è da sempre fortemente penalizzato dalle carenze infrastrutturali nella rete dei trasporti, Lei stesso ha annunciato tra le grandi opere il potenziamento della rete  ferroviaria fino a Lecce, oltre che la Taranto – Reggio Calabria. Ma fino alla realizzazione delle altre infrastrutture, garantire il trasporto aereo è vitale se vogliamo dare un minimo di respiro a tutto il sistema produttivo pugliese e in particolare nel periodo estivo agli imprenditori e alle migliaia di  lavoratori stagionali e non che operano nel settore turismo.

In questi giorni le nostre spiagge, come ogni anno continuano a ricevere meritati riconoscimenti nazionali e internazionali, ma questo vale a poco se poi le rendiamo irraggiungibili.

Le produzioni manifatturiere del Salento, l’abbigliamento, il tessile e il calzaturiero, che prima della pandemia erano in ripresa, hanno bisogno di vedere garantiti gli sbocchi sul mercato nazionale e internazionale, se ora vogliono sopravvivere.

In questo contesto, i voli verso gli Aeroporti di Puglia e in particolare verso Brindisi vengono tagliati. Garantire il collegamento aereo da e verso la Puglia e il Salento è prioritario per mitigare la crisi finanziaria che si è abbattuta sul nostro sistema produttivo e occupazionale ed è fondamentale se si vuole scongiurare un autunno “caldo” per tanti lavoratori e tante famiglie pugliesi e salentine. 

Signor Presidente del Consiglio, Le chiediamo di intervenire urgentemente presso le compagnie aeree per togliere dall’isolamento la Puglia, ed in particolare presso Alitalia che ha ridotto a 4 i voli giornalieri e con un costo del biglietto altissimo. Facciamo appello alla Sua sensibilità, il Suo pronto intervento non più procrastinabile se vogliamo salvare la stagione estiva..

Fiduciosi in un Suo fattivo interessamento a tale richiesta, porgiamo distinti saluti.

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