Potenza, il segretario MpA Guarente replica ai dubbi dei consiglieri Napoli, Fiore e Potenza

Leggendo quanto pubblicato dagli organi di stampa del 21/06/2012 ho avuto modo di prendere atto di una serie di dubbi che attanagliano i consiglieri Napoli, Fiore e Potenza in merito alla posizione politica del Movimento per le Autonomie al Comune di Potenza.

Sinceramente ho aspettato diverse ore prima di inviare questo comunicato cercando, invano, di cogliere le cause di cotanta perplessità. Ho tentato di comprendere – ripercorrendo con la memoria e rileggendo la considerevole mole di articoli che compongono la rassegna stampa del partito – quali errori siano stati commessi da me in primis ( in qualità di segretario cittadino del partito), e dai consiglieri che lo rappresentano in seno all’assise comunale poi, per alimentare simili dubbi.

C’ho provato senza risultato, pertanto ho sentito forte in me il dovere di replicare per provare a fugare – una volta per tutte, si spera! – i dubbi dei succitati consiglieri.

Per farlo, però, è necessario un piccolo excursus: l’attuale Movimento per le Autonomie è frutto di una recente convergenza tra diversi partiti quali, più precisamente: Federazione di Centro, DeC, Mpa e Socialisti. Tutti partiti, questi, candidati contro il Sindaco Santarsiero e in antitesi rispetto alla coalizione che questi rappresentava nel corso delle amministrative del 2009.

Da allora gli esponenti tutti dell’attuale Movimento per le Autonomie hanno posto in essere una serie di iniziative e posato l’attenzione su diverse questioni che dimostrano l’inadeguatezza dell’attuale maggioranza di governo rispetto alla risoluzione delle tante, troppe problematiche che il capoluogo di regione soffre da tempo.

Non è difficile scorgere, infatti, per i tanti che come me quotidianamente vivono la città, non solo una serie di fallimenti riconducibili al Sindaco Santarsiero e a tutti i partiti che a vario titolo compongono la maggioranza di governo, ma anche gli sforzi messi in campo da questi ultimi per renderla una città degna delle più note capitali europee e rappresentativa, in quanto tale, di un mix di culture diverse. Mi spiego meglio:

chi gira per il capoluogo potrà riempire i propri occhi e ringraziare la maggioranza di governo per la presenza di strade simili a quelle della bombardata Baghdad, per un verde pubblico che ricorda quello dell’impenetrabile foresta amazzonica, per un centro storico che fa ritornare vagamente alla mente quello di Sarajevo, per la presenza ( da oltre trent’anni) di un quartiere – Bucaletto – che ha lo scopo di indurre chi lo vive e chi lo frequenta a sentirsi nelle favelas di Rio de Janeiro, per colate di cemento degne della splendida Dubai, per la puntualità dei trasporti su gomma simile a quella dei cammelli utilizzati dai turisti nel deserto del Sahara, per le vendite ( si pensi alla questione del tribunale della cui cessione uno dei più strenui oppositori è stato proprio il consigliere Lacerra ) degne dei famosi mercati di Kusadasi ( Turchia) dove si trovano prodotti scontati del 70% rispetto al reale valore e tanto, tanto altro ancora.

Mi rendo conto, però, che l’attenzione posta da coloro che rappresentano il Movimento per le Autonomie in merito alle tante problematiche della città forse non è stata sufficiente a far comprendere come quello che orgogliosamente rappresento sia un partito di opposizione e che di essa farà parte fino alla scadenza del naturale mandato.

Mi stupisce, comunque, come chiarimenti offerti più volte proprio al consigliere Potenza e al consigliere Fiore, seppur in modo informale e a mo’ di chiacchierata amichevole in contesti che esulano da quelli della formale politica, non siano risultati bastevoli.

Ancora una volta, quindi, a quegli esponenti della maggioranza che mi chiedono ( anche se sotto forma di battuta ) se il Movimento per le Autonomie entrerà in maggioranza, rispondo: probabilmente è più un vostro timore, che una nostra ambizione. A buon intenditor…

Mario Guarente – Segretario cittadino MpA Potenza

 

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