Premio Ego Sum Vincenzo Dragone

Da quest’anno il Premio Ego Sum sarà intitolato a Vincenzo Dragone, compianto produttore vitivinicolo lucano scomparso nello scorso mese di marzo. Domani, 16 dicembre, alle ore 20 (Palazzo Gattini – Piazza Duomo), il riconoscimento creato dall’Azienda Dragone Vini sarà assegnato a materani che si sono distinti per aver contribuito alla valorizzazione del patrimonio culturale di Matera e della Basilicata. Nella edizione 2011, il premio si moltiplica con due nuove sezioni speciali, assegnate alla carriera e alla promozione dell’immagine.

“Ego Sum è il compendio dell’eccellenza del nostro territorio” – afferma Michele Dragone, titolare dell’omonima azienda. “Analogamente a quanto accade nell’esperienza vitivinicola, la qualità della produzione culturale della nostra comunità dipende da raffinati e illuminati precursori, cui dobbiamo rispetto e riconoscenza. Sono loro, i raffinati tralci culturali che alimentano prospettive e speranze della collettività con la passione e l’esempio positivo”.

Insieme ai premiati, nel corso della serata sarà proposta la degustazione del primo Spumante Metodo Classico Matera Doc, illustrato da uno dei massimi esperti a livello nazionale di questo sistema di produzione. E, in prossimità delle feste natalizie, spazio allo slancio solidale, grazie alla collaborazione con l’Associazione Mi Fa Jazz: durante l’evento sarà proposta la vendita di beneficenza dei Vini DOC Matera, presentati con un’etichetta speciale pensata proprio per l’occasione.

“Il premio Ego Sum si fregia d’ora in poi del nome del nostro congiunto.” – specifica il figlio Michele – “La richiesta ci è stata formulata espressamente da parte di coloro che lo conobbero e apprezzarono in vita”. L’esistenza di Vincenzo Dragone è stata contraddistinta da una straordinaria passione e dedizione per la produzione vitivinicola del Materano, che ha contribuito in modo poderoso al riconoscimento oggettivo della Denominazione di Origine Controllata conseguita alcuni anni fa. “La cosa naturalmente ci onora, e la raccogliamo con l’impegno di proseguire la sua opera di costante promozione del nostro territorio e dei suoi frutti più preziosi. ”

 

 

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