Premio “Gusta Minori” a Matera per il progetto Dieta Mediterranea

Il lavoro di ricerca portato avanti dalla Camera di commercio di Matera con il progetto di Dieta Mediterranea, per la realizzazione dell’Archivio della memoria, gastronomia cucina e gente della nostra terra”, sarà premiato il 31 agosto a Minori ( Salerno) nell’ambito della rassegna “Gustaminori 2011” che seleziona e premia ogni anno esperienze e realtà distintesi nella promozione dell’enogastronomia. Il “Gusta Minori “rappresenta, in proposito, la perfetta combinazione tra spettacolo e degustazione di prodotti tipici, contrassegnati da estro creativo e storia delle nostre origini, grazie all’apporto degli Enti e delle realtà territoriali che lavorano da anni in questo settore. Con questo obiettivo è stato creato nel 2002 il Premio di letteratura enogastronomica “Minori, Costa d’Amalfi’, che si avvale di una giuria di prestigio composta da esperti e appassionati della cultura culinaria. Il premio per la Camera di commercio di Matera sarà ritirato dal presidente dell’Ente Angelo Tortorelli, che ha espresso soddisfazione per l’importante riconoscimento.

“Il Premio – ha detto Tortorelli – attesta e valorizza il lungo e paziente lavoro di ricerca e classificazione portato avanti da quanti stanno operando per concretizzare il progetto di “Centro Internazionale per gli Studi e la Cultura della Dieta Mediterranea”, che contribuirà a valorizzare nella Città dei Sassi un patrimonio di risorse, sapori e saperi patrimonio dell’umanità. La importante vetrina di Gusta Minori è uno stimolo in più a rafforzare le iniziative, che abbiamo messo in campo per legare i piatti tipici e la buona cucina di un tempo alla promozione turistica del territorio, della Basilicata e del Mezzogiorno. Quanto stiamo per fare con la partecipazione a rassegne specializzate e alla organizzazione di eventi come il Siaft, che vedono insieme le Camere di commercio del Sud fare sistema con enti e imprenditori, è la conferma di un programma e di un percorso che possono portare a far crescere il nostro sistema produttivo”.

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