Premio “Venosa Donne”, Mollica: “Esempio di aggregazione”

“Una persona speciale, una farmacista molto conosciuta e stimata nella comunità venosina, la cui immagine è impressa indelebilmente nella memoria di tutti per le sue straordinarie doti umane”. Il presidente del Consiglio regionale Francesco Mollica ha voluto ricordare così Nadia Bagnoli, alla quale ieri è stato dedicato nella città oraziana, il XXVIII Premio Venosa Donne.
“È in questi contesti – ha precisato Mollica nel suo intervento rivolgendosi con un ringraziamento particolare alla presidente Anna Gurrado – che  apprezzo il lavoro di aggregazione e il ruolo della Fidapa, in particolare oggi la sezione di Venosa e Lavello, impegnata per far emergere le capacità, l’utilità e la crescita della donna quale supporto necessario alla comunità e vero talento in diversi contesti”.
“Tante dovrebbero essere iniziative come queste che permettono di conoscere e premiare casi di successo presenti nella nostra comunità come quello del maestro Roberta Lioy”, ha detto il presidente del Consiglio regionale nel consegnare il premio alla giovane violinista di Venosa, oggi di fama internazionale. Nel ricordare i tanti traguardi che Roberta ha conseguito, Mollica le ha reso omaggio sottolineando quanto possa essere d’esempio il suo successo. “La storia di Roberta ci fa conoscere una Basilicata fatta di giovani talenti che con sacrificio, determinazione e grande passione riescono anche nei loro pomeriggi fra libri, versioni e spartiti, come nel suo caso, ad adempire ai propri doveri ma soprattutto a coltivare le loro vere ed uniche passioni; mettendosi in gioco senza paura di sbagliare”.
“Un esempio per la mia generazione – ha concluso Mollica – ma soprattutto per quelle ultime. Dietro ogni porta, lungo ogni strada dell’Italia dei giovani, s’incontrano esempi di ordinario talento. Ragazze e ragazzi che non fanno notizia ma fanno migliore l’Italia, e nel nostro caso la Basilicata”.

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